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LA LUBE MURA ANCHE L'ALTOTEVERE (3-0) CONFERMANDOSI IN TESTA

Cucine Lube Banca Marche inarrestabile in campionato, e ancor più in casa. I campioni d’Italia rispettano il pronostico della vigilia battendo l’Altotevere per 3-0 (26-24, 25-20, 25-14), incanalando dunque la sesta vittoria su sei in Superlega UnipolSai (la quinta col massimo scarto), ma anche la ventiseiesima consecutiva davanti ai propri tifosi, considerando anche coppa Italia e impegni europei. Una striscia iniziata addirittura nell’ottobre del 2013, che attualmente la conferma sulla poltrona più alta della classifica insieme a Modena.
Senza Sabbi, a riposo per un problema muscolare e rimpiazzato da Fei (14 punti con 3 muri e 1 ace), la formazione allenata da Alberto Giuliani trema soltanto nel parziale d’apertura, in cui gli ospiti privi dell’infortunato Baroti, degnamente sostituito da Maric (nel primo set 5 punti, come l’applauditissimo ex di turno Randazzo), arrivano a conquistare ben due set point (22-24): il primo viene annullato da Stankovic, il secondo da Kovar bravissimo a sfruttare le difese in serie firmate rispettivamente da Parodi (utilizzato ad hoc in seconda linea per Kurek) e Stankovic. E il medesimo martello di origini ceche, tornato in campo dopo lo stop forzato di una settimana per un problema al ginocchio (parte in panca Parodi), conquista poi anche la palla set per i campioni d’Italia, subito trasformata da Podrascanin, con un muro ai danni di Randazzo (26-24).
Nel secondo set la squadra umbra tiene botta fino a quota 9, poi la squadra cuciniera prende il largo spinta dall’efficacia del muro (4 vincenti), dai ritrovati meccanismi in attacco (7 punti per Fei col 60% di efficacia), e anche dagli errori in attacco degli avversari (4). I marchigiani, che a partire da questo parziale propongono per la prima volta assoluta anche una staffetta in campo tra i liberi (in campo Henno per la ricezione e Paparoni per la difesa), nel terzo set domano l’Altotevere senza affanni di sorta, chiudendo di fatto la gara già dopo il pallone del 15-9 schiantato a terra da Kurek. Montagnani, come già avvenuto nel parziale precedente, prova a raddrizzare la situazione attingendo a piene mani dalla panchina, senza però trovare i risultati sperati. Michele Baranowicz viene incoronato miglior giocatore della gara dai giornalisti presenti, mentre Bartosz Kurek è il top scorer con 15 punti (57% in attacco, 1 muro e 1 ace).

VIDEO CHECK
1° SET
15-15 (attacco Della Lunga): Video check richiesto da Città di Castello-Sansepolcro per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (16-15).
21-22 (attacco Aganits): Video check richiesto da Treia per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Città di Castello-Sansepolcro (21-23).
21-23 (servizio Della Lunga): Video check richiesto da Città di Castello-Sansepolcro per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (22-23).

2° SET
12-12 (attacco Kurek): Video check richiesto da Treia per verifica in-out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Treia (13-12).

Il tabellino
CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Fei 14, Henno (L1), Parodi, Paparoni (L2), Stankovic 5, Kovar 13, Monopoli n.e., Bonacic n.e., Shumov 2, Kurek 15, Baranowicz 7, Podrascanin 7. All. Giuliani.
ALTOTEVERE CITTA’ DI CASTELLO-SANSEPOLCRO: Franceschini n.e., Teppan, Lensi, Corvetta 1, Dolfo 3, Daldello, Tosi (L), Della Lunga 4, Aganits 5, Maric 9, Randazzo 10, Mazzone 8. All. Montagnani.
ARBITRI:Puecher (PD) – Frapiccini (AN).
PARZIALI: 26-24 (29’), 25-20 (25’), 25-14 (24’).
NOTE: Spettatori 2035, incasso 7980 Euro. Lube bs 10, ace 5, muri 13, errori 8, ricezione 37% (15% prf), attacco 50%. Città di Castello San Sepolcro bs 5, ace 3, muri 5, errori 8, ricezione 49% (37% prf), attacco 37%.

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