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LUBE RULLO COMPRESSORE A PADOVA, E' SECONDO POSTO

La seconda partita in quattro giorni, dopo la vittoriosa trasferta europea di Innsbruck, mette in vetrina una Lube Banca Marche versione rullo compressore. A Padova capitan Omrcen e compagni battono la Fidia con un perentorio 3-0 (25-22, 25-19, 25-15) mettendo in cassaforte la quarta vittoria consecutiva in campionato (la terza col massimo scarto), che vale i tre punti utili per il sorpasso in classifica ai danni di Cuneo. I maceratesi occupano ora il secondo posto, a +1 sui piemontesi ed a due lunghezze di distanza dalla capolista Trento. Per l’occasione Alberto Giuliani ritrova Cristian Savani titolare in diagonale con Parodi (gran ritorno per il martello di Castiglione delle Stiviere, autore come il collega di posto 4 di 11 punti, con 4 ace e 2 muri), c’è anche il ritorno al centro di Stankovic con il connazionale Podrascanin, la Lube Banca Marche torna dunque a schierarsi con il suo sestetto tipo per la prima volta dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali. Nel parziale d’apertura i maceratesi piazzano la fuga con un muro di Omrcen su De Marchi (12-9), e proprio il muro-difesa e la battuta (3 ace, solo al 39% la ricezione positiva dei padovani) saranno le armi vincenti dei biancorossi per portare a casa la vittoria nel set, che però viene messa in discussione nel finale perché dopo il 19-13 firmato da un blocco vincente di Podrascanin su Simeonov, arriva la reazione dei padroni di casa che trascinati dal servizio di Gonzalez riescono a risalire fino al -2 (18-20). A togliere le castagne dal fuoco, con Pajenk che per alcuni frangenti prende il posto di Podrascanin al centro, e Lampariello utilizzato puntualmente in seconda linea, è Omrcen (7 punti) che trova il cambio palla buono a far ripartire i suoi, consentendo proprio al rientrato Podrascanin (4 punti per lui e 4 per Stankovic) di chiudere sul 25-22. Il muro consente ai biancorossi, orchestrati a dovere da un Travica ispiratissimo, di fare la parte del leone anche nel parziale successivo (ne saranno 5 vincenti), quando proprio con i blocchi vincenti in serie di Stankovic, Omrcen e Savani si passa dal 10 pari al 16-13 per la Lube Banca Marche, con il tecnico Montagnani che nell’altra metà campo prova a scuotere la sua squadra (in evidente difficoltà in ricezione e sbagliona in attacco) inserendo Mattia Rosso per il falloso De Marchi. Senza però trovare alcun effetto positivo. E’ anzi Macerata che allunga con i turni in battuta di Savani (2 ace di fila per il 20-14, 7 punti nel set per lui) e Podrascanin (22-15). La palla che fissa il risultato la mette quindi a terra Stankovic, murando Simeonov per il 25-19. Il terzo set, infine, diventa subito una formalità per la Lube Banca Marche, che si spiana la strada appoggiandosi sul turno al servizio iniziale di Savani, che manda in tilt la seconda linea avversaria scrivendo un 5-0 (2 ace) che chiude i tre punti con largo anticipo nella cassaforte biancorossa. Finirà 25-15, con Igor Omrcen eletto Mvp (13 punti, 53% in attacco, 1 ace, 3 muri). Il tabellino FIDIA PADOVA: Garghella (L1), Schwarz 4, Gonzalez 2, Tiberti, Cricca 2, Koshikawa 3, Giannotti n.e., Rosso 1, De Marchi 4, Simeonov 12, Semenzato 4, Suljagic n.e., Zingaro (L2). All. Montagnani. LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Pajenk, Savani 11, Exiga (L), Parodi 11, Stankovic 9, Kovar n.e., Monopoli n.e., Van Walle n.e., Travica 2, Omrcen 13, Podrascanin 9. All. Giuliani. ARBITRI: Cipolla (PA) – Ravallese (RG). PARZIALI: 22-25 (26’), 19-25 (24’), 15-25 (23’). NOTE: Spettatori 2889, incasso 12597,38 Euro. Padova bs 12, ace 4, muri 2, errori 6, ricezione 39% (33% prf), attacco 37%. Lube bs 17, ace 10, muri 10, errori 5, ricezione 66% (39% prf), attacco 53%.

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