^

CASA LUBE

Bricolage in cucina

Pubblicato il 26 May 2015

La donna moderna è sempre più intraprendente, dinamica e multitasking, soprattutto fra le mura domestiche. Se fino a una decina di anni fa era l’uomo prevalentemente a occuparsi della creazione di oggetti per l’arredo o della riparazione della casa e degli elettrodomestici, ora il bricolage è diventato un’attività ampiamente praticata in gran parte anche dal mondo femminile. Un mondo in continua espansione, basta vedere online il numero sempre crescente di rubriche e siti dedicate al bricolage rivolti alle donne. Una tendenza che, come sottolineato da una ricerca del Censis, è frutto di una maggiore attenzione degli italiani verso il risparmio, proprio per eliminare le spese superflue. In cucina soprattutto, dove tra i lavori di manutenzione può capitare di dover appendere un orologio o un lampadario, fissare una mensola o stringere una vite, attività che si possono eseguire senza la necessità di dover chiamare un tecnico. Indipendentemente se si è uomo o donna, l’importante è avere una buona manualità e una cassetta degli attrezzi a portata di mano, fornita di alcuni strumenti di base che non posso mancare. Ecco quindi la nostra guida su cosa tenere sempre fra gli strumenti per la manutenzione della cucina:

- Chiave inglese: è essenziale per stringere tubi idraulici quando ci sono delle perdite, per avvitare e svitare dadi e bulloni di vario genere.

- Martello: indispensabile per appendere specchi, quadri, un orologio e molto altro ancora. Esistono diversi tipi di martelli in diverse tipologie di materiali come: gomma, plastica e acciaio. È importante scegliere il martello corretto a seconda del lavoro che andremo a svolgere. In cucina la tipologia più utilizzata è quella da carpentiere, che ha una forma uncinata da un lato ideale per la funzione di levachiodi.

- Tenaglie e pinze: le pinze aiutano ad afferrare, stringere, unire e tagliare diversi oggetti o fili di rame e metallo. Simili alle pinze ma più rotonde e schiacciate, le tenaglie sono usate soprattutto per estrarre chiodi e stringere legature in fili di ferro. Due strumenti indispensabili non solo per la falegnameria, ma anche per la manutenzione di prese o impianti elettrici.

- Cacciavite: è lo strumento adatto a svitare e avvitare le viti in caso di accessori allentati. In cucina sono due le tipologie più frequenti: quello a taglio e quello a stella, l’importante è che siano presenti in almeno tre misure differenti per gestire le tipologie e le dimensioni di vite più diffuse.

Per completare la cassetta degli attrezzi, e far fronte a ogni tipo di emergenza, non possono mancare accessori come chiodi, viti, tasselli, nastro isolante per coprire eventuali fili elettrici scoperti o sfilacciati, taglierino, metro da almeno due metri, colla, silicone e uno sturalavandino per risolvere l’ostruzione degli scarichi.

Importante, è non dimenticare che ci sono sempre alcune regole da rispettare prima di mettersi all’opera e non incorrere in incidenti domestici come: affrontare tutti i piccoli interventi domestici con adeguato abbigliamento, cioè scarpe e vestiti adatti a evitare infortuni, chiudere il rubinetto generale dell’acqua e togliere la corrente prima di cominciare qualsiasi lavoro. È inoltre consigliato riporre la cassetta degli attrezzi in luoghi sicuri dove i bambini non possono raggiungerla.

Cimentarsi con il fai-da-te può, oltre a essere fonte di un certo risparmio economico, anche una fonte di grandi soddisfazioni come la possibilità di poter dire ai nostri ospiti: questo l’ho fatto io, con le mie mani.

LUBE+

Blum

Wood processing

Lube Environment

Lube is Service

Piani antibatterici ed eco-friendly

Research and Innovation

Tailoring

UltraClean and MicroStop

Use and Maintenance