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Arriva la nona vittoria: grande rimonta e tre punti da Ravenna

Suona la nona la Cucine Lube Civitanova che espugna il Pala De Andrè di Ravenna in quattro set, completando ancora una volta una rimonta. Dopo aver perso in volata il primo parziale, i biancorossi lottano e reagiscono nel secondo, dominando poi il terzo. Non è finita, è battaglia vera nel quarto set: Ravenna vuole il tie break ma i cucinieri non mollano e rimontano due volte, prima dall'11-6 poi dal 23-20 portando a casa l'intera posta in palio. Una vittoria fondamentale che rilancia gli uomini di Blengini in vetta, approfittando del ko casalingo di Modena contro Monza e ancora unica squadra imbattuta insieme a Trento. E proprio domenica prossima ci sarà il big match con i trentini.

Indiscusso MVP Tsvetan Sokolov, top scorer con 29 punti (5 muri) con il 73% in attacco. Per la Cucine Lube da segnalare anche i 13 muri vincenti e un attacco di squadra che si attesta al 55%. In doppia cifra anche Cebulj (14). Dall'altra parte della rete mattatore Torres con 25 punti e il 62% in attacco.

La partita

Blengini mischia le carte partendo con la coppia di schiacciatori Kaliberda-Cebulj (inizialmente a riposo Juantorena che aveva concluso la gara con Perugia con alcuni crampi al polpaccio), di conseguenza al centro ci sono i due italiani Candellaro e Cester, oltre alla consueta diagonale Christenson-Sokolov con Pesaresi libero.

Il primo break Lube arriva grazie al doppio errore di Raffaelli e il mani out di Sokolov (4-7): l'opposto bulgaro sigilla poi a muro il 5-9. Il muro a uno su Kaliberda riavvicina i romagnoli (7-10), ma Cebulj muro l'8-13 su Van Garderen. Il servizio di Bossi, però, mette in difficoltà la ricezione biancorossa e Ravenna piazza un parziale di 5-0 rientrando fino alla parità sancita dal muro del bulgaro Grozdanov (16-16). Sokolov non ci sta e risponde subito murando il connazionale (16-18), ma dall'altra parte Ricci ferma Kaliberda (29% in attacco per il tedesco) per il 19-19. Ravenna non molla mai, nemmeno dopo l'ace di Candellaro del 19-21 e Van Garderen piazza il colpo del 21-21: si va punto a punto con Torres e Sokolov mattatori (75% in attacco), il primo set ball è della Lube (23-24), Ravenna ribalta la situazione ancora una volta a muro (25-24 con Ricci) e poi definitivamente di nuovo con Ricci su Sokolov per il 27-25 finale (5 muri a fine set per i romagnoli).

Sul filo dell'equilibrio l'avvio di secondo set, (spettacolare lo scambio del 6-5 Ravenna con tantissime difese da entrambi i lati): Lube fallosa al servizio (7 errori nel set), Ravenna molto efficace in attacco specialmente con i suoi schiacciatori che continuano a passare anche su situazioni di palla alta (9-8 con Grozdanov). Christenson prova a risolvere con alcuni tocchi di prima intenzione, poi arriva il primo break con Cebulj e l'errore di Spirito (12-14). Il muro su Torres allarga il gap (12-15), un +3 che i cucinieri tengono grazie ad un buon cambio palla (17-20 con Sokolov, 71% di squadra in attacco) ma Torres inventa il nuovo -1 (19-20) infilando la palla sul muro Lube. Cebulj sbaglia il diagonale ed è 21-21, Blengini inserisce Juantorena per Kaliberda. Lo schiacciatore sloveno rimedia con l'ace del 21-23, break che permette a Sokolov (100% in attacco nel set) di chiudere con il diagonale del 23-25.

Nel terzo set resta in campo Juantorena per Kaliberda e si apre così spazio per Stankovic al centro per Candellaro. La Lube piazza subito un break importante (3-8) complice anche una Ravenna meno aggressiva e un servizio efficace con Sokolov e Cebulj. Cester e Stankovic confezionano il 5-13, i romagnoli non si ritrovano più (Torres manda in rete l'8-17 Lube) e il set scivola nelle mani biancorosse senza problemi fino al 16-25 finale (Sokolov 83% in attacco, 4 muri Lube).

Nervoso l'inizio di quarto set, complici alcune decisioni incerte degli arbitri: Ravenna ne approfitta e va a +3 con il muro di Bossi (7-4), Sokolov sbaglia uno dei pochi palloni della sua gara e la Lube è sotto 9-5. Spirito inventa l'11-6, Blengini inserisce Kaliberda per Cebulj e Juantorena contrattacco il -3 (11-8), Grozdanov pesta la seconda linea e la Lube torna sotto 14-12. Il -1 è firmato ancora Juantorena (15-14), la parità dall'ace di Kaliberda (15-15), il sorpasso da Sokolov (17-18). Si completa così la rimonta Lube ma continua la battaglia punto a punto: la Lube non concretizza il possibile +2 sul 19-20, ma il break arriva per Ravenna con Torres che firma il 22-20, il muro di Bossi il 23-20. Non è finita, c'è la reazione Lube: Candellaro (in campo per Cester) mette il 23-22, Kaliberda ferma Torres ed è 23-23, Candellaro mura ancora per il 23-24. Si va di nuovo ai vantaggi, stavolta chiude un muro di Christenson 24-26.

Il tabellino

BUNGE RAVENNA: Calarco n.e., Ricci 8, Kaminski n.e., Leoni n.e., Raffelli 1, Van Garderen 10, Grozdanov 11, Goi (L), Torres 25, Bossi 7, Spirito 1, Marchini. All. Soli.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 29, Candellaro 6, Pesaresi (L), Kaliberda 4, Juantorena 6, Casadei n.e., Stankovic 3, Kovar, Christenson 4, Cester 9, Grebennikov, Corvetta n.e., Cebulj 14. All. Blengini.

ARBITRI: Vagni Ilaria, Pozzato Andrea.

PARZIALI: 27-25 (31'), 23-25 (26'), 16-25 (22'), 24-26 (31').

NOTE: Spettatori 2300. Ravenna bs 15, ace 1, muri 9, ricezione 44% (21% prf), attacco 48%, errori 10. Lube bs 20, ace 4, muri 13, ricezione 59% (26% prf), attacco 55%, errori 5.

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