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GOLDEN SET AMARO, LUBE FUORI DALLA CHAMPIONS LEAGUE

Si spegne al Golden Set il sogno europeo della Lube Banca Marche, che nella gara di ritorno dei Playoffs 6 della CEV Volleyball Champions League, andata in scena al Pala Trento, perde 3-0 la partita e 15-9 il decisivo set di spareggio, guadagnato in anticipo con la vittoria al tie break conquistata vincendo la gara di andata (3-2) giocata la settimana scorsa a Macerata. Sfuma dunque la quarta final four dei biancorossi nella massima competizione europea per club, la squadra di Giuliani dovrà ora concentrarsi sul campionato., con il prossimo appuntamento in programma domenica prossima, in casa contro l’Andreoli Latina. A Lodz andrà Trento, che in semifinale affronterà il Kazan dell’ex biancorosso Valerio Vermiglio, mentre nell’altra semifinale si affronteranno i turchi dell’Arkas Izmir (che hanno eliminato i russi del Novosibirsk al Golden Set) ed i padroni di casa del Belchatow. La partita Squadre in campo con i due sestetti tipo. Per i biancorossi Travica-Omrcen, Podrascanin-Stankovic, Parodi-Savani, Exiga libero, sulla sponda di casa Raphael-Stokr, Birarelli-Djuric, Kaziyski-Juantorena, Bari e Colaci i due liberi. L’inizio di partita si gioca tutto al servizio. Quello di Savani consente ai biancorossi di prendere un buon margine (7-4), che però viene subito ricucito quando dall’altra parte è Juantorena a portarsi sulla linea dei nove metri (8-7 Trento). Forza anche Stokr, costringendo gli uomini di Giuliani a giocare con palla alta, commettendo qualche errore di troppo. Quello di Omrcen regala il +3 ai padroni di casa (12-9, time out Giuliani), che al secondo time out tecnico sono avanti addirittura 16-10, con un ace di Kazyiski. Savani lascia il posto per il giro in seconda linea a Lampariello, ma il martello bulgaro dei trentini trova una battuta vincente anche al rientro in campo (17-10), ed è quella che stende definitivamente la Lube Banca Marche, che chiude il parziale con ben 6 errori in battuta ed un misero 38% in attacco. Finisce 25-18, dopo un fallo di invasione fischiato a Travica. Trento costruisce le proprie fortune sul servizio anche in avvio di secondo set, nel caso specifico con Stokr che consente ai suoi di portarsi subito sul 4-0, quindi ancora il ceco (con un contrattacco vincente dopo la difesa su Omrcen) scrive il +4 alla prima sosta tecnica. Funziona davvero tutto nella metà campo di casa, dove gli uomini di Stoytchev si fanno apprezzare anche per le ripetute difese, e la grande efficacia in attacco. Macerata torna sotto col servizio di Travica, che crea scompiglio ai trentini esaltando Omrcen in contrattacco (due volte a segno il croato, poi errore di Kaziyski per il 10-11), ma il punto a punto che si trascnerà fino alla fine verrà deciso dal regolarissimo cambio palla della PlanetWin, infallibile soprattutto con Stokr (9 punti, 67%). Trento chiude virtualmente il parziale con l’ace di Juantorena che scrive il 24-21. Lube Banca Marche decisamente più in palla nel terzo parziale, in cui Giuliani parte col sestetto titolare per giocare subito dopo le carte Kovar (sul 4-7, per Parodi, chiuderà con 5 punti e il 100% in attacco), Pajenk (sul 7-9, per Stankovic), quindi anche la diagonale Monopoli-Van Walle. I biancorossi pareggiano a quota 12 con un muro di Potke su Birarelli, poi trovano un break grazie ad un ace di Svani su Kaziyski (14-12). Trento pareggia con un muro di Birarelli su Savani (18-18), sul 2018 il break dei padroni di casa dopo un attacco dei biancorossi che trova un tocco non ravvisato dagli arbitri (18-20). E’ la svolta del set in favore degli uomini di Stoytchev, che si portano a +4 dopo un invasione rilevata a Podrascanin (18-22). La palla del definitivo 25-21 che vale il 3-0, e dunque il Golden Set, lo mette a terra Kazyiski. Golden Set Tra i biancorossi resta in campo Kovar per Parodi, torna invece in panca Pajenk per lasciare di nuovo spazio a Stankovic. Due contrattacchi di Juantorena regalano subito il break ai padroni di casa (3-1), che poi conquistano anche il 4-1 con un ace di Zygadlo (entrato proprio per il servizio) su Kovar. Macerata accorcia sul 3-4 con un muro di Podrascanin su Juantorena, poi trova la parità con il successivo ace di Omrcen. Nuovo break di Trento con un muro di Birarelli su Kovar (5-7), quindi un ace di Juantorena che spedisce la PlanetWin avanti 8-5 al time out tecnico. Diventa un vero e proprio assolo al servizio dei trentini, che con la float di Birarelli si portano sul 12-6 mandando letteralmente in tilt la seconda linea Lube, che presenta anche Lampariello. Finisce 15-9, i biancorossi sono fuori dalla 2012 CEV Volleyball Champions League. Il tabellino LUBE BANCA MARCHE MACERATA: 0 Trentino Planet Win 365: Kaziyski 11, Birarelli 10, Della Lunga, Juantorena 17, Zygsdlo 1, Rapahael 2, Sokolov 1, Djuric 5, Colaci (L), Stokr 13, Bari (L), Burgsthaler n.e.. All. Stoytchev. Lube Banca Marche Macerata: Lampariello, Pajenk, Savani 10, Exigà (L), Parodi 8, Stankovic 4, Kovar 7, Monopoli, Van Walle 1, Travica 2, Omrcen 7, Podrascanin 9. All. Giuliani. Arbitri: Barnstorf (Ger); Bajci (Svk).. Parziali: 25-18 (25’); 25-22 (28’); 25-21 (27’); Golden Set 15-9 (18’). Note: spettatori: 3998. Trento: 13 battute sbagliate, 10 aces, 7 muri vincenti. Lube: 19 b.s., 4 aces, 8 m.v.

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