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Come scegliere il top in cucina

Pubblicato il 21 maggio 2015

Il piano di lavoro della cucina è determinante sia per la definizione dello stile dell’ambiente sia per il punto di vista funzionale. Il top deve essere realizzato con un materiale robusto e resistente, adatto ad un uso frequente e piuttosto facile da pulire.

Lube propone una grande varietà di materiali della migliore qualità adatti ai gusti e alle esigenze diverse dei clienti. Tra i materiali più usati per il piano di lavoro troviamo il legno, laminato, vetro, granito e marmo.

I piani in legno sono realizzati con delle lamelle di legno massiccio giuntate tra loro a incastro e incollate con adesivi resistenti all’umidità. Esteticamente è il materiale più apprezzato per via di dell’effetto rustico e intimo che crea. Questi tipi di top però sono più soggetti all’usura nel tempo, a rigonfiamenti e restringimenti a causa degli sbalzi climatici e alle macchie, soprattutto quelle grasse e oleose. Sempre sul versante naturale ci sono le pietre: marmo e granito. Il marmo è una roccia calcarea cristallina composta principalmente da carbonato di calcio. Trattandosi anch’esso di un materiale naturale, è soggetto a variazioni cromatiche sia di fondo che di venature o macchie anche all’interno della stessa lastra. Inoltre i marmi, resistenti alla compressione, possono essere rigati facilmente. Non assorbono i liquidi ma sono sensibili agli acidi alimentari, come limone e aceto. Più resistenti, in quanto costituiti prevalentemente da quarzo, i graniti non assorbono i liquidi, non si graffiano e non temono l’attacco degli acidi. Dal punto di vista estetico sono anche molto graditi per via delle tonalità scure e suggestive. Le quarziti sono composti da oltre il 90% di quarzo naturale e il restante 10% da resine acriliche, pigmenti colorati o da residui di altre pietre e sono facili da pulire con dei detergenti domestici privi di candeggina non abrasivi.

C’è anche chi usa il vetro o la ceramica, ma solo come rivestimento. Contrariamente a quanto si crede il vetro non è uno dei materiali più fragili ma è in grado di resistere bene alle pressioni e ai graffi. È però soggetto ai raggi uv, agli aloni e alle macchie mentre la ceramica è più facilmente lavabile e da una bella resa estetica.

L’acciaio è il materiale più igienico di tutti: è facile da lavare, comodo e pratico da usare, tanto che si possono anche tagliare i cibi direttamente sul top. Infine ci sono i laminati che sono disponibili in un’ampia gamma di colori e resistono ai graffi, agli urti, ai raggi uv, ai prodotti chimici e al vapore.

È importante, infine, saper scegliere un materiale che si accosti allo stile dell’arredo scelto per poter dare un tocco personale alla propria cucina, poiché anche l’estetica gioca un ruolo fondamentale per creare un ambiente in armonia.

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