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I BIANCOROSSI GONFIANO I MUSCOLI A CUNEO, SI VA A GARA 3

Nella battaglia di Gara 2, una Lube Banca Marche tutta muscoli e determinazione vince a Cuneo in rimonta, al tie break, dopo quasi tre ore di gioco, riportando la serie della semifinale play off in parità, e guadagnando di conseguenza la possibilità di giocare davanti ai propri tifosi la decisiva Gara 3 (mercoledì 18 aprile ore 20.30 al Pala Baldinelli di Osimo), che decreterà chi tra le due pretendenti affronterà Trento (vincitrice per 2-0 della serie con Latina) nel V-Day che assegnerà lo scudetto. Cuneo in campo col sestetto titolare, lo stesso di Gara 2, nella Lube Banca Marche torna invece dall’inizio il convalescente Simone Parodi (per Kovar), mentre Lampriello va a referto per la prima volta nella stagione come secondo libero. Nel parziale d’apertura la differenza, come già avvenuto giovedì scorso a Osimo, sta tutta nel servizio: quello dei biancorossi è molto falloso (6 errori), mentre quello della squadra di Placì crea non pochi grattacapi alla ricezione maceratese (solo 38% di positività), che subisce tre ace subito dopo il fischio d’inizio (Ngapeth, Mastrangelo e Vissotto scrivono il 12-9), e fatica sempre troppo per mettere Travica nelle condizioni ideali per impostare. La Bre Banca vola sul 15-10 quando è Ngapeth a portarsi sulla linea dei nove metri (a segno in contrattacco prima Vissotto, autore di 7 punti col 67% di positività, e poi lo stesso francese). Il set, che finirà 25-19, era già chiuso virtualmente dopo il muro del 18-12 di Fortunato su Savani, che resta comunque il più positivo in attacco dei cucinieri (5 punti, 62%) insieme a Parodi (6 punti, 67%). Assorbito il colpo, Macerata cambia molto dal punto di vista tattico nel secondo set: Exiga si alterna con Lampariello in seconda linea (dentro l’italo-brasiliano per le difese), sul 7-5 novità anche al centro, con Pajenk che prende il posto di Podrascanin. E’ buona la partenza degli uomini di Giuliani, grazie al turno al servizio di Omrcen (7-5 con un ace), ma soprattutto alla float di Parodi, sul quale il muro Lube comincia a farsi sentire: Savani, principale terminale in attacco di Travica (7 punti), ferma Wijsmans e nell’azione successiva contrattacca per il 10-5. Saranno i due blocchi consecutivi firmati da Omrcen (su Ngapeth) e ancora da Savani (su Fortunato, che lascia il posto a Rossi, 14-7), a spianare ai biancorossi la strada della vittoria. Anche se per riportare la situazione in parità, Omrcen e compagni dovranno sudare fino all’ultimo pallone, visto che Cuneo, spinta da un ottimo Vissotto, approfitta delle momentanee incertezze in attacco dei maceratesi, che sbagliano tutto il possibile al servizio (altri 7 errori, cinque consecutivi nel finale), per portarsi fino al 23-24. La palla decisiva, la mette comunque a terra Omrcen. Battuta e muro di Cuneo scrivono un pesante 8-2 per i padroni di casa in avvio di terzo set, Giuliani rimescola nuovamente le carte inserendo Kovar per il sofferente Parodi (ancora la schiena) e Monopoli per Travica. Sale la tensione in campo (giallo per Wijsmans e Omrcen), ma la situazione resta sempre e saldamente nelle mani dei piemontesi (molto incisivi con la battuta, 36% in ricezione per la Lube, e in attacco), che si portano addirittura sul 19-9 dopo un errore di Kovar, e chiudono 25-18 con l’errore al servizio di Stankovic. Nel quarto, i biancorossi riordinano decisamente le idee specie in ricezione (81% col 71% di perfette, addirittura 100% di positività e di perfette su 10 palloni per Kovar), trovando inoltre dei buoni punti di riferimento nel servizio di Savani, che favorisce il break sul 14-12 (17-14 dopo un errore di Wijsmans), quindi sull’efficacia in attacco di Omrcen, capace di capitalizzare anche delle situazioni complicate (6 punti), e soprattutto di un super Stankovic, autore nel parziale di ben 8 punti con l’88% di positività. L’ultimo pallone, utile a scrivere il 25-22 che vale il tie break, lo mette a terra Kovar. Il tie break vede la Lube Banca Marche partire benissimo a muro (2 vincenti, di Savani su Vissotto e Omrcen su Wijsmans, 6-2), mentre in attacco è soprattutto Omrcen la bocca di fuoco più cercata da Travica. Il croato, in collaborazione con Savani, trascina i suoi fino al 9-6, è poi un muro di Stankovic a scrivere l’11-7 che mette i biancorossi con un piede in Gara 3. Macerata avanti 13-9 dopo un errore in attacco di Vissotto, il biglietto definitivo per Osimo arriva con l’errore al servizio di Ngapeth, che spegne la rimonta piemontese (15-13). Il tabellino BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Mastrangelo 9, Henno (L), Ngapeth 15, Fortunato 3, Wijsmans 18, Vissotto 22, Grbic 2, Caceres n.e., Patriarca, Baranowicz n.e., Rossi 4, Pieri. All. Placì. LUBE BANCA MARCHE: Lampariello (L), Pajenk 8, Savani 21, Exiga (L), Parodi 8, Kovar 2, Travica 2, Omrcen 17, Podrascanin 3, Stankovic 17, Monopoli, Van Walle n.e.. All. Giuliani. ARBITRI: La Micela (TN) – Saltalippi (PG). PARZIALI: 25-19 (28’), 23-25 (37’), 25-18 (29’), 22-25 (32’), 13-15 (19’). NOTE: Spettatori 4565, incasso 52988 Euro. Cuneo bs 16, ace 5, muri 13, errori 6, ricezione 46% (30% prf), attacco 50%. Lube bs 29, ace 4, muri 14, errori 4, ricezione 50% (38% prf), attacco 49%.

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