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PIEGATA TRENTO AL TIE BREAK, LA LUBE VINCE LA SUPERCOPPA

La Cucine Lube Banca Marche ricomincia da dove aveva terminato. A cinque mesi di distanza dal V-Day di Milano che ha consegnato ai biancorossi il titolo di campioni d’Italia, in un Pala Panini di Modena gremito di pubblico e dell’entusiasmo degli oltre 700 tifosi arrivati dalle Marche, la squadra di Giuliani batte nuovamente Trento, e ancora al tie break (25-23, 19-25, 28-26, 20-25, 15-11), aggiudicandosi il primo trofeo della nuova stagione, la Del Monte Supercoppa 2012. Una prestazione straordinaria quella dei maceratesi, per carattere, generosità, ma anche tecnica e tattica, con il nuovo modulo a tre martelli che ha già messo in vetrina le immense potenzialità della nuova rosa messa a disposizione dello staff tecnico. Il colpo del mercato estivo Ivan Zaytsev, schierato opposto al palleggiatore Travica, alla fine risulterà il top scorer della partita (23 punti, 44% in attacco e 7 ace), guadagnandosi anche il trofeo del Mvp assegnato dai giornalisti presenti. Per la formazione cuciniera si tratta del quattordicesimo trofeo della sua storia, la terza Supercoppa dopo quelle vinte nel 2006 (contro cuneo) e nel 2008, in quest’ultimo caso sempre contro l’Itas (3-0 a Firenze). La partita Biancorossi in campo con il modulo a tre schiacciatori: opposto a Travica gioca Ivan Zaytsev, Savani e Parodi sono invece gli attaccanti di posto 4, quindi Podrascanin e Stankovic al centro, Henno libero. Trento con la formazione tipo: Raphael-Stokr, Kaziyski-Juantorena, Birarelli-Djuric, Bari libero ad alternarsi con Colaci. L’approccio alla partita della Cucina Lube Banca Marche è dei migliori. Sostenuti da una ricezione impeccabile (sugli scudi Henno) e da difese che valgono applausi a più riprese, i campioni d’Italia strappano agli avversari il primo break (11-8) con Travica che fa leva soprattutto sulla vena in attacco dei suoi uomini di banda. Si assiste ad un vero e proprio braccio di ferro tra Zaytsev, Parodi e Savani da una parte (59% in attacco di squadra, 75% per Parodi), Kaziyski e Juantorena dall’altra. Sono proprio un ace del bulgaro ed un successivo contrattacco vincente dell’italo-cubano a regalare all’Itas prima la parità a quota 13, poi anche il break sul 16-14. Il parziale torna nuovamente in perfetto equilibrio dopo un errore di Juantorena (16-16), equilibrio che si trascinerà fino ai momenti caldissimi del finale, in cui il tecnico maceratese utilizza prima Lampariello per il servizio e poi anche Starovic per alzare il muro. Il protagonista assoluto è comunque Zaytsev (chiude il parziale con 11 punti, 73% in attacco), che si porta sulla linea dei nove metri quando il tabellone segna 21-21 e mette a terra tre ace consecutivi (il terzo con una flottante) che stendono definitivamente Trento (24-21). Finisce 25-23, con una battuta in rete di Kazyiski. E’ decisamente di marca trentina l’inizio del secondo set: due blocchi vincenti di Raphael e Djuric consentono alla squadra di Stoytchev portarsi subito sul 4-1, quindi di andare al primo time out tecnico avanti 8-4. Sul punteggio di 10-15, con Trento che mantiene il cospicuo vantaggio sempre grazie alla concretezza dei suoi martelli di banda (Stokr 6, Kaziyski 8 col 73% di positività in attacco), Giuliani prova a raddrizzare la situazione gettando nella mischia la diagonale d’attacco Monopoli-Starovic per Travica-Zaytsev (rientreranno nel finale), senza però ottenere gli effetti sperati. Kaziyski attacca con una pipe la palla del 16-10 per l’Itas, la reazione dei campioni d’Italia si ferma all’ace di Savani (6 punti nel parziale) che vale il momentaneo 13-16. Il set si chiude sul 25-19 dopo un errore al servizio di Stankovic. Nel terzo set i biancorossi, in campo col sestetto iniziale, riordinano le idee (prima di tutto in ricezione, 62%) trovando il primo strappo con un altro show in battuta di Zaytsev, che chiuderà con altri 9 punti nello score (75%): altri tre ace di fila, ed un più tre (11-8) che però non basta a portare il parziale sui binari biancorossi. Tutto da rifare, infatti, dopo il contrasto a muro vinto da Kaziyski con Travica, che riporta la situazione in perfetta parità a quota 17, quindi un fallo di invasione da parte dei campioni d’Italia regala all’Itas anche il break sul 19-17. L’inerzia sembra spostarsi tutta dalla parte dei trentini quando un’incomprensione tra i biancorossi consente a Trento di trovare il 21-18 con una palla che dopo una difesa cade lentissima nel campo Lube. Che invece reagisce alla grande, prima con un muro di Stankovic su Juantorena che vale il -1 (22-23, 4-2 per i biancorossi nel fondamentale), quindi con l’ace di Parodi che firma la parità sul 23-23. Il set si decide ai vantaggi, con Savani (4 punti, 75% in attacco) protagonista assoluto: il bomber di Castiglione delle Stiviere prima trova il set point con una spazzolata sul muro avversario, e poi firma l’ace del 28-26 finale. Nel quarto parziale, equilibratissimo, sul 9-11 Giuliani gioca la carta Kovar al posto di Parodi. Arriva la parità a quota 11 con un ace di Stankovic, quindi il nuovo break trentino con un contrattacco in mani-out di Juantorena seguito da un attacco di prima intenzione di Djiuric, sulla ricezione lunga dei maceratesi (13-16). E’ puro spettacolo in campo, una vera e propria guerra di muscoli con sprazzi di grande pallavolo (biancorossi generosissimi anche in difesa) da una parte e dall’altra. A scrivere anticipatamente la chiusura del parziale in favore dell’Itas è un muro vincente di Raphael, che fissando il 19-15 per consente agli uomini di Stoytchev di guadagnarsi il tie break puntando tutto sull’efficacia del proprio cambio palla. Finisce 25-20. Il tie break, in cui la Cucine Lube Banca Marche conferma Kovar in campo, è un botta e rsiposta puntuale e prolungato fino all’8-9, poi il mani out vincente proprio di Kovar che regala ai biancorossi il primo break (10-8). E subito dopo Stankovic mura Djuric per il +3 (11-8) che vale praticamente la vittoria. L’ultimo pallone è un errore, di Stokr, 15-11. Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Pajenk n.e., Savan 20i, Zaytsev 23, Parodi 13, Stankovic 15, Kovar 4, Monopoli, Henno (L), Travica 3, Starovic, Podrascanin 9. All. Giuliani. ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 21, Sintini n.e., Birarelli 5, Juantorena 12, Raphael 4, Uchikov, Lanza, Djuric 12, Colaci (L), Stokr 17, Chrtiansky, Bari (L), Burgsthaler. All. Stoytchev. ARBITRI: Castagna (BA) – Santi (PG). PARZIALI: 25-23 (29’), 19-25 (29’), 28-26 (32’), 20-25 (29’), 15-11 (26’). NOTE: Spettatori 4905, incasso 54000 Euro. Lube bs 31, ace 12, muri 15, errori 8, ricezione 56%, attacco 47%. Trento bs 15, ace 4, muri 8, errori 2, ricezione 57%, attacco 48%.

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