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ESPUGNATA VERONA AL TIE BREAK, C'E' L'ESORDIO DI KOOY

La Cucine Lube Banca Marche torna alla vittoria in campionato espugnando al tie break (23-25, 24-26, 26-24, 25-16, 15-9) il Pala Olimpia di Verona, gremito per l’occasione da ben 5 mila spettatori, molti dei quali arrivati da ogni parte del nord est per ammirare da vicino i campioni d’Italia. Che per rialzarsi dopo la sconfitta subita domenica scorsa a Trento, hanno dovuto combattere nuovamente contro la sfortuna: inutilizzabile Starovic per un fastidio al ginocchio, Giuliani ha infatti dovuto far esordire dall’inizio l’olandese Kooy (5 punti, 50% in attacco), arrivato a Macerata giovedì e tesserato a tempo di record dalla società. Maceratesi che al cospetto di una Marmi Lanza guidata da un super entusiasmo e da un servizio micidiale nei primi due set, ha trovato la forza di rimontare e poi affermarsi al quinto set, trascinata dalla forza del gruppo (in campo da protagonisti anche gli ottimi Monopoli e Lampariello) e dalle strepitose prestazioni di Ivan Zaytsev, autore di ben 28 punti (65% in attacco su 40 schiacciate, 57% in ricezione, 2 ace) e Marko Podrascanin, che ha messo a terra ben 16 palloni (81% in attacco, 2 muri e 1 ace). I due punti conquistati bastano alla formazione biancorossa per mantenere il primo posto in classifica, tenendo Trento a distanza di sicurezza. E adesso, dopo tanti impegni ravvicinati, Travica e compagni potranno finalmente godersi due giorni di riposo. Il prossimo appuntamento è per domenica prossima, quando al fonte scodella arriverà Modena. La partita Con Starovic a riposo per un fastidio al ginocchio, Giuliani torna a schierare il modulo a tre schiacciatori riproponendo Zaytsev nel ruolo di opposto-ricevitore, Travica al palleggio, Podrascanin e Pajenk al centro, quindi Parodi di mano in diagonale col nuovo arrivato Kooy, Hubert Henno libero. Nel primo parziale sono i padroni di casa a trovare la strada giusta in avvio, forti di un servizio che mette non poco in difficoltà i campioni d’Italia. Verona conduce addirittura 8-2 al time out tecnico con un muro di De Marchi su Zaytsev, bomber biancorosso che unitamente a Parodi (1 ace) avvierà il tentativo di rimonta biancorossa dai nove metri. La Cucine Lube Banca Marche arriva fino al -1 con un contrattacco vincente di Podrascanin (110% di efficienza su 4 palloni schiacciati), poi è ancora il turno in battuta di Gavotto, a regalare nuovamente un buon gap agli scaligeri (15-11). Che presentano Peacock in palleggio al posto di Meoni, e riescono a timbrare con puntualità il cambio palla affidandosi soprattutto agli uomini di banda, De Marchi e Ter Horst in primis. Sembra già tutto scritto quando la Marmi Lanza mette a terra il pallone del 24-21 a proprio favore. Invece la squadra di Giuliani, che nel corso del set gioca anche le carta Monopoli, quindi Lampariello nel giro di seconda linea al posto di Kooy, ed infine per Stankovic al posto di Pajenk, annulla agli avversari ben due set point, prima di arrendersi 23-25 con un servizio out di Travica. I maceratesi partono decisamente meglio nel secondo set, che li vede in vantaggio anche di tre lunghezze al secondo time out tecnico (16-13). Verona però non molla, prima accorcia lo strappo con un muro vincente di Rak (3-0 per gli scaligeri nel computo dei muri), quindi pareggia a quota 18 grazie ad un attacco out di Parodi. Il finale è un testa a testa che si risolve soltanto ai vantaggi, ancora a favore a favore della Marmi Lanza: a firmare il 26-24 sono un muro di Ter horst (5 punti, 80% in attacco) su Zaytsev (top scorer del parziale con 6 punti, 55% in attacco), ed un ace di Gavotto (5 punti anche per lui) che arriva con l’aiuto del nastro. Anche il terzo set comincia in salita per i biancorossi, merito di un servizio veronese che torna con estrema regolarità a creare problemi nella metà campo Lube. Sulla sponda dei campioni d’Italia, che gettano nella mischia Lampariello al posto di Kooy, sono comunque proprio due ace di Stankovic a riportare la situazione in pareggio sul 13-13 dopo che i veronesi si erano trovati in vantaggio di tre lunghezze. Giuliani inserisce anche Monopoli al palleggio per Travica, la Cucine Lube Banca Marche trova un break sul 19-17 con un contrattacco vincente (da posto 5) di Podrascanin (19-17), però subito annullato da un fallo a rete rilevato proprio al secondo palleggiatore biancorosso (19-19). Si gioca un altro testa a testa: il servizio di Fedrizzi regala a Verona il 24-22, ma i biancorossi annullano entrambi i match point, nella seconda occasione con un muro di Podrascanin (24-24). Zaytsev, indiscutibilmente principale bocca di fuoco dei campioni d’Italia (10 punti, 82% in attacco) sposta la situazione sul binario biancorosso con un ace (25-24), e nell’azione successiva (con Travica di nuovo al palleggio) firma la straordinaria difesa che consente al’ottimo Lampariello (2 punti, 67% in attacco e 71% in ricezione) di contrattaccare, bucando il muro a tre per il punto del 26-24. La vittoria del set che riapre la gara scuote la Cucine Lube Banca Marche, che nel quarto prende il largo sin dall’avvio (10-4) appoggiandosi sull’efficacia del proprio servizio (un ace per Podrascanin) e del lavoro nel muro-difesa, che obbliga gli avversari a faticare tantissimo per riuscire a mettere per terra un pallone. Travica firma l’attacco di seconda intenzione del 16-10, sul 18-11 Verona perde invece De Marchi per un problema muscolare (al suo posto Fedrizzi). Macerata chiude agevolmente sul 25-16 con un ace di Zaytsev, ancora sugli scudi in attacco (6 punti, 71%), insieme a Podrascanin che chiude col 100% in attacco, un muro e un ace (6 punti). Nel tie break la squadra di Alberto Giuliani va subito sul 4-1 con due muri di Stankovic e Travica su Gavotto, quindi allunga sul 6-2 con un primo tempo in contrattacco di Stankovic. Verona si rifà sotto murando per due volte Lampariello (8-6), a ristabilire le distanze ci pensano nuovamente i sosntuosi Podrascanin e Zaytsev, quest’ultimo autore del contrattacco che vale l’11-8. Finisce 15-9. Il tabellino MARMI LANZA VERONA: Viafara 1, Rak 8, Kosmina, Ter Horst 15, Gotsev 7, Meoni ne, Bolla, Pesaresi (L),Centomo ne, Gavotto 23, Peacock3, Fedrizzi 3, De Marchi 11,. All. B. Bagnoli CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Lampariello 3, Pajenk 3, Zaytsev 28, Parodi 9, Stankovic 9, Monopoli, Henno (L),Travica 4, Randazzo ne, Starovic ne, Podrascanin 16. All. Giuliani Arbitri: Santi di Città di Castello e Castagna di Bari Parziali e durata set: 25-23 (30‘),26-24 (32‘),24-26 (35‘),16-25 (25‘), 9-15 (14‘) . Note: spettatori 4.824. Verona: bs 5, ace 6, muri 8, errori 11, ricezione 52% (perfetta 37%), attacco 51%. Lube: bs 21, ace 8, muri 7, errori 5, ricezione 53% (perfetta 26%), attacco 61%.

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