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RESOVIA IN GINOCCHIO, LUBE AI QUARTI DI CHAMPIONS CON CUNEO

L'Europa continua a sorridere alla Cucine Lube Banca Marche: nella gara di ritorno dei Playoffs 12 della CEV Volleyball Champions League, la squadra di Giuliani bissa la vittoria di sette giorni fa in Polonia (finì 3-0) sconfiggendo il Resovia per 3-1 (25-23, 25-18, 23-25, 25-18), e staccando dunque il biglietto per i quarti di finale della più importante competizione continentale per club, dove affronterà Cuneo (gara di andata a Macerata la prima settimana di febbraio, ritorno , che ieri sera ha conquistato la qualificazione a scapito del Lubiana. Sarà il quarto derby italiano in Champions League per la squadra biancorossa, dopo i due disputati con Trento (semifinale dell'edizione 2009, e Playoffs 6 di quella passata) ed il turno di Playoffs 12 disputato nella scora stagione proprio con la formazione piemontese, che venne eliminata dai biancorossi al Golden set dopo aver pareggiato i conti con la sconfitta dell'andata (0-3) imponendosi al tie break in trasferta. Nessun problema per i campioni d'Italia in questo return match con i polacchi disputato dinanzi all'ennesimo tutto esaurito stagionale del Fontescodella, che per l'occasione ha ospitato anche 40 tifosi provenienti dalla Polonia. Scesi in campo con il modulo "a tre punte" (Parodi e Kooy schiacciatori di mano, Zaytsev opposto al palleggiatore), Travica e compagni hanno dominato la gara per larghi tratti (addormentandosi solo nel finale di terzo set, quando sembrava ormai finita), sfoderando una buona prova in attacco (54% di squadra) e a muro (11 vincenti contro i 7 dei polacchi), quello che alla fine ha messo in ginocchio il Resovia, arrivata a Macerata orfana del secondo opposto Shops (nei biancorossi ancora assenti naturalmente Savani e Kovar) ma con il titolare Bartman regolarmente in campo dopo diverse settimane di stop per problemi fisici. La partita Primo set subito in discesa per i biancorossi, che impiegano poco per prendere le misure all’attacco degli avversari (molto falloso, 4 errori punto) scavando un buon gap sin dalle prime battute con i muri di Zaytsev e Podrascanin (7-3), entrambi su Akhrem. La vittoria del parziale sembra già in archivio quando ancora Zaytsev (6 punti) firma il terzo blocco vincente dei maceratesi (in totale saranno 4), scrivendo il 20-15. Il Resovia riesce invece a risalire fino al 19-20 (muro vincente di Nowakoski), costringendo Giuliani a chiamare un time out per strigliare i suoi. E al ritorno in campo, i campioni d’Italia mettono nuovamente al sicuro la situazione ritrovando con l’ennesimo muro su Akhrem (per lui 7 punti ma anche 4 errori) il decisivo +3. Macerata chiude al terzo set point, con un lungo linea clinico di Simone Parodi, che chiude il set con 4 punti, 67% di positività in ricezione e 100% in attacco. Il resto della gara sembra invece essere una pura passerella per i biancorossi, ma solo fino alle fasi finali del terzo set. Dal secondo in poi i campioni d’Italia sfoderano una vera e propria pallavolo-champagne che manda in visibilio i 2000 spettatori del Fontescodella, facendo un solo boccone della squadra polacca che nel secondo, in cui tra gli altri anche Henno strappa applausi a più riprese per le sue magie in seconda linea, si trova sotto addirittura 21-12 dopo un primo tempo vincente di Podrascanin (finirà 25-18). Autore col suo connazionale e collega di reparto Stankovic di una prova a dir poco maiuscola in attacco: 4 punti a testa, con il 100% di efficienza nei primi tempi per il primo e 80% per il secondo, che chiuderà la gara con 11 punti, 67% invece la positività di squadra in attacco, dettata da un Travica in crescita costante nel corso di tutta la gara. Tutto apparentemente in discesa, anche in avvio di terzo parziale in cui però, dopo una prima parte sempre di marca Lube (21-17), la partita torna però a vivere sul punto a punto fino nelle fasi finali. Il 22-21 per i polacchi dopo un parziale di 5-0 a loro favore che convince Giuliani a inserire la diagonale Monopoli-Starovic, con l’opposto serbo murato al primo attacco per il 20-22 del Resovia. Macerata, con Travica-Zaytsev di nuovo in campo, annulla il primo set ball al Resovia e può rigiocare cercando il 24 pari, che però non arriva grazie al muro vincente di Kovacevic su Zaytsev. Finisce 25-23 per gli ospiti, trascinati da Bartman e Kovaecevic (5 punti a testa, con l’opposto che registra il 62% in attacco), e da un muro molto incisivo (3 vincenti). Ma la fiammata del Resovia, che riaccende le energie dei chiassosi e colorati supporter arrivati in bus dalla Polonia, serve solo ad allungarsi l'agonia: nel quarto set non c’è davvero storia, i maceratesi chiudono sul 25-18 facendo esplodere la festa sul campo e sugli spalti. Ivan Zaytsev è il top scorer della partita con 18 punti (50% in attacco, 60% in ricezione, 2 muri), davanti a Simone Parodi che chiude con 14 punti, il 67% in attacco e il 62% in ricezione, con un muro e 3 ace. Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Lampariello (L), Pajenk, Zaytsev 18, Parodi 14, Stankovic 11, Monopoli, Henno (L), Travica 1, Starovic 1, Kooy 9, Tartaglione n.e., Podrascanin 9. All. Giuliani. ASSECO RESOVIA RESZOW: Dobrowolski n.e., Lotman 3, Grzyb 3, Nowakowski 9, Tichacek 1, Kosok 5, Akhrem 16, Buszek n.e., Bartman 17, Kovacevic 10, Perlowski n.e., Ignaczak (L). All. Kowal. ARBITRI: Bernaola (ESP) - Yener (TUR). PARZIALI: 25-23 (27’), 25-18 (22’), 23-25 (29’), 25-18 (23'). NOTE: Spettatori 1970, incasso 9315 Euro. Lube bs 12, ace 4, muri 11, errori 7, ricezione 55% (42%prf), attacco 54%. Resovia bs 23, ace 6, muri 7, errori 10, ricezione 59% (26%prf), attacco 49%.

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