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TRENTO ESPUGNA IL FONTESCODELLA E TORNA AL PRIMO POSTO

Nel big match della 7ª giornata di ritorno della regular Season, la Cucine Lube Banca Marche si arrende all’Itas Diatec Trentino, che per 3-1 (25-22, 25-21, 19-25, 18-25) espugnando il Fontescodella esaurito in ogni ordine di posto, infligge ai campioni d’Italia la seconda sconfitta casalinga della stagione, che come capitò in occasione della prima (ad opera di Modena, lo scorso 2 dicembre) costa ai campioni d’Italia anche il primo posto in classifica. Da stasera sulla poltrona più alta siede nuovamente Trento, che vanta ora due lunghezze di vantaggio sulla squadra di Giuliani. In campo ad inizio gara con l’ormai collaudato modulo a tre schiacciatori e la novità Pajenk al centro (per Stankovic), contro un’Itas in sestetto tipo, che ha saputo fare della grande efficienza nel muro-difesa, e delle bordate in attacco di Stokr (Mvp, 19 punti col 67% di efficacia in attacco). Il primo parziale è decisamente di marca trentina già dalle prime battute: i turni al servizio di Stokr prima e Kaziyski poi creano non pochi problemi ai campioni d’Italia, sbaglioni in battuta (ben 7 errori) ed a volte appannati anche in attacco. L’Itas trova quindi il +3 già in avvio, complice un errore in attacco di Parodi, parziale che assumerà più consistenza al rientro dal secondo time out tecnico, quando la squadra di Stoytchev, regolarissima nel cambio palla e con un Juantorena in gran giornata, trova il massimo vantaggio sul 18-14. Il risultato nel set sembra già scritto, e invece arriva la reazione dei biancorossi, firmata da Kooy e Zaytsev (5 punti a testa) e confezionata da una difesa del neo entrato Lampariello, che consente proprio al bomber con la cresta di contrattaccare in maniera vincente per la parità a quota 20. Il punto a punto, comunque, non dura molto, perché i trentini trovano subito un altro break (23-21) con il solito Juantorena (7 punti, 55% in attacco) che mura Parodi. E stavolta l’allungo è decisivo, è ancora l’italo-cubano a chiudere sul 25-22. Pallino della situazione in mano agli ospiti anche nel secondo parziale, in cui dopo un errore di Zaytsev che spedisce l’Itas sul 12-9, Giuliani richiama in panchina Travica spedendo in campo Monopoli per la regia. Il capitano dei biancorossi esordisce nella partita murando Kaziyski per il -1 (12-13), per vedere la parità bisogna invece attender il turno in battuta di Parodi, che prima firma i due ace validi per il 16-16, e poi anche la difesa che consente ad un super Zaytsev di contrattaccare per il primo vantaggio Lube nella gara (17-16). E da qui in poi, il palcoscenico sarà solo per i padroni di casa, che firmano il break con un errore degli avversari (quattro tocchi, 20-18), allungano a + 3 con un ace del solito Zaytsev (6 punti, 56%), e chiudono virtualmente dopo l’attacco di prima intenzione di Monopoli (24-20, finisce 25-21). Resta in campo Monopoli anche nel terzo set, che sul punteggio di 8-6 per Trento vede anche l’ingresso in campo di Stankovic per Pajenk tra i padroni di casa. Che tornano a subire la battuta dell’Itas, e soprattutto la grande vena di Juantorena (4 punti, come Birarelli che fa registrare il 100% in attacco)sia in fase di cambio palla che in attacco. Con lui al servizio Trento allunga fino al 14-9, quanto basta per convincere Giuliani a giocare la carta Savani, in campo (dal 14-10) al posto di Kooy. Ma la musica non cambia, merito di una Trento attentissima a muro e in fase di copertura, e come sempre cinica in attacco, dove si mette in grande evidenza anche Stokr (6 punti col 100%). Il set, che nel finale registra il ritorno in campo di Travica e l’ingresso di Starovic, si chiude virtualmente quando Kaziyski mette giù la palla del 20-12. Finisce 25-19. E la partita continua a scorrere sul binario degli ospiti anche nel quarto set, con l’Itas sempre impeccabile in fase di ricostruzione (7-4 con Juantorena ancora protagonista) e la Cucine Lube Banca Marche che prova a risalire mescolando tutte le carte a disposizione. Dentro Savani per Kooy e Starovic per Zaytsev, ed i maceratesi prima accorciano a -1 con un muro vincente di Travica (9-10), poi pareggiano a quota 12 con un ace di Savani che fa esplodere il Fontescodella. Ma il punto a punto si esaurisce subito, perché tre muri di fila di Djuric regalano all’Itas addirittura il +4 al secondo time out tecnico. Torna Zaytsev per Starovic, ma la partita è ormai nelle mani dell’Itas, che chiude sul 25-18 con un muro vincente. Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Pajenk 3, Savani 4, Zaytsev 18, Parodi 8, Stankovic 4, Monopoli 2, Henno (L), Travica 2, Starovic 4, Kooy 10, Podrascanin 11. All. Giuliani. ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 15, Sintini, Birarelli 6, Raphael 3, Juantorena 17, Uchikov, Lanza, Djuric 10, Colaci (L), Stokr 19, Chrstiansky Jr., Bari (L), Burgsthaler n.e.. All. Stoytchev. ARBITRI: Boris (PV) – Castagna (BA). PARZIALI: 22-25 (29’), 25-21 (27’), 19-25 (25’), 18-25 (26'). NOTE: Spettatori 2380, incasso 11245 Euro. Lube bs 16, ace 7, muri 7, errori 9, ricezione 54% (34%prf), attacco 50%. Cuneo bs 13, ace 2, muri 8, errori 5, ricezione 54% (42%prf), attacco 61%.

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