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CHE BATTAGLIA AL PALA BANCA, PIACENZA LA SPUNTA AL TIE BREAK. IN COPPA ITALIA C'E' CUNEO

L’esordio nel nuovo anno riserva alla Cucine Lube Banca Marche la prima sconfitta stagionale in campionato, arrivata al Pala Banca di Piacenza contro la Copra Elior, a conclusione di una partita che ha visto i biancorossi rimontare uno svantaggio iniziale di due set, per poi fermarsi nel tie break dopo un testa a testa prolungatosi fino al 20-18 per i padroni di casa. I ragazzi di Alberto Giuliani perdono dunque l’imbattibilità dopo le dieci vittorie consecutive infilate dall’inizio della Regular Season ad oggi, che restano comunque un record assoluto per la squadra marchigiana. Che come noto aveva già in tasca il titolo d’inverno, vede ora accorciarsi a 5 i punti di vantaggio sulla seconda in classifica (proprio Piacenza), e nei quarti di finale della coppa Italia affronterà la Bre Banca Cuneo (ottava in graduatoria), oggi sconfitta 3-1 a Modena. La sfida con i piemontesi, in gara secca, andrà in scena al Palasport Fontescodella di Macerata mercoledì 29 gennaio alle 20.30. La partita Assenti Paparoni sulla sponda Lube (a riposo per il mal di schiena) e Zlatanov su quella di casa (stiramento), il tecnico dei marchigiani Alberto Giuliani propone il sestetto tipo di inizio stagione (Baranowicz-Zaytsev, Podrascanin-Stankovic, Kovar-Kurek, Henno libero), mentre dall’altra parte Monti schiera la diagonale d’attacco formata da De cecco e Vettori, con Simon e Fei al centro, Kaliberda e Papi in banda, Marra libero. Nel primo parziale il pallino della situazione è inizialmente in mano ai maceratesi, che trascinati da un buon servizio e dall’efficacia in attacco di Kovar (6 punti, 56%) e Zaytsev (6 punti, 50%) riescono a ritagliarsi un buon gap di tre punti, fino al 16-13. Poi il ritorno della Copra, che affonda le radici sulla maggiore incisività della propria battuta: è un ace di De Cecco a firmare la parità a quota 16, quindi Fei scava il solco definitivo allungando addirittura sul 22-18 (parziale di 9-2). Non porta i risultati sperati la mossa di giuliani, che inserisce Parodi in seconda linea al posto di Kurek, per rafforzare la ricezione. Finisce 25-21, con un errore in attacco di Podrascanin, il sesto di squadra per la Lube che schiaccia col 46% di positività contro il 55% degli emiliani. Che concedono il bis sul finale del secondo set, rimasto in equilibrio fino al 17-17, corrispondente al momento in cui Vettori si porta sulla linea dei nove metri estraendo dal repertorio un micidiale turno al servizio (2 ace) sul quale la Cucine Lube Banca Marche affonda di nuovo, provando (invano) per due volte anche la carta video check per verificare se il giocatore avesse toccato la linea nel momento dello stacco dopo la rincorsa. Giuliani cerca ancora di sistemare la sua ricezione inserendo Parodi, poi gioca anche il jolly Martino per il servizio. Ma Piacenza, volata a +4 (21-17), non si fa più riprendere e chiude 25-22, sfoderando un Kaliberda molto positivo in attacco (5 punti, 71%), come nella metà campo Lube dal tabellino risulta il solo Kurek (75% su 8 schiacciate, 6 punti). La Cucine Lube Banca Marche si sveglia nel terzo set, spinto da uno Zaytsev formato gigante che viene cercato con insistenza, e sempre successo, dal regista Baranowicz. L’opposto biancorosso chiuderà il parziale con 7 punti e il 60% in attacco: c’è molto di suo nello strappo di tre lunghezze che lancia la fuga biancorossa sul 14-11, un vantaggio che nel finale gli uomini di giuliani manterranno a denti stretti, sfoderando grandi ricezioni di Henno nei momenti cruciali, ed un’ottima incisività di tutte le bocche di fuoco sia sul cambio palla che sulle ricostruzioni (67% Kovar, 60% Kurek, 75% Stankovic). Podrascanin firma il +4 schiantando a terra un primo tempo di prepotenza (18-14), è poi un errore di Vettori a scrivere il 22-18 riaprendo ufficialmente la gara. Che si trascina fino al tie break, merito di una Lube che approccia il quarto set sulla scia di quello precedente, ancora trascinata dal solito Zaytsev, che stavolta affonda gli avversari dalla linea dei nove metri (un ace): è con lui al servizio, infatti, che la formazione di Giuliani scardina gli equilibri nella metà campo avversaria, conquistando un vantaggio di 4 lunghezze anche con un muro da applausi di Podrascanin (14-11, mentre il 15-11 arriva con un errore di Kaliberda). Funziona proprio tutto sulla sponda maceratese, che allunga sul 17-12 con un ace di Kovar, mentre dall’altra parte Monti ricorre praticamente a tutta la panchina (il primo ad entrare è Le Roux per vettori, sul 14-19) per cercare di raddrizzare la situazione. Senza riuscirci: finisce 25-16, dopo un blocco vincente di Podrascanin sul cubano Simon. Il quinto set è una battaglia di muscoli e di nervi. Podrascanin firma il break per la cucine Lube banca Marche chiudendo una lunghissima azione che ha esaltato le difese di entrambe le squadre. Kaliberda pareggia a quota 7, sfruttando una ricezione lunga di Kovar, che però si riscatta subito dopo schiantando a terra di prima intenzione la palla del 9-7 (ottimo servizio di Kurek). La Lube allunga sul 12-9 con un gran muro (ancora) di Podrascanin su Simon, ma è Le Roux a riportare in partita Piacenza, con l’ace del 12-11. Sul 13-11 Giuliani inserisce Parodi per la ricezione, utilizza anche Martino al servizio, ma subisce la battuta di Simon, sulla quale arriva un attacco out di kurek che regala la parità agli emiliani (13-13). Il cubano firma anche l’ace che vale il match point per la Copra (14-13), annullato dal successivo servizio in rete. L’entusiasmante testa a testa premia la copra, che chiude 20-18 con un ace di Vettori. VIDEO CHECK 2° SET 9-11 (servizio Vettori): Video check richiesto da Macerata per verifica invasione di piede in battuta, decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Piacenza (10-11). 12-13 (servizio Simon): Video check richiesto da Macerata per verifica palla in/out, decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Piacenza (13-13). 17-19 (servizio Vettori): Video check richiesto da Macerata per verifica invasione di piede in battuta, decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Piacenza (17-20). 5° SET 12-13 (attacco Kurek): Video check richiesto da Macerata per verifica palla in/out, decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Piacenza (13-13). 19-18 (servizio Vettori): Video check richiesto da Macerata per verifica palla in/out, decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Piacenza (20-18). Il tabellino COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Le Roux 1, Papi 9, Fei 8, Simon 14, Kaliberda 18, Tencati 1, Vettori 18, De Cecco 3, Partenio, Smerilli n.e., Husaj n.e.. All: Monti. CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Henno (L), Parodi, Zaytsev 24, Stankovic 9, Patriarca n.e., Kovar 13, Martino 1, Monopoli n.e., Giombini n.e., Kurek 19, Baranowicz 3, Podrascanin 10. All. Giuliani. ARBITRI: Boris (PV) – La Micela (TN). PARZIALI: 25-21 (24’), 25-22 (29’), 19-25 (22’), 16-25 (23’), 20-18 (23’). NOTE: Copra bs 22, ace 7, muri 7, errori 6, ricezione 57% (32% prf), attacco 50%. Lube bs 19, ace 7, muri 8, errori 13, ricezione 54% (28% prf), attacco 53%.

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