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UN GRAN CARATTERE E IL SUPER TIFO DEL PALA BALDINELLI: GARA 1 DI FINALE E' DELLA LUBE

Il primo passo verso lo scudetto è della Cucine Lube Banca Marche. Dopo oltre due ore di partita, una vera e propria battaglia di muscoli e di nervi, i cucinieri rimontano lo svantaggio di due a set a uno battendo la Sir Safety Perugia in un tie break che è stato un monologo per i cucinieri (15-9), accompagnato punto dopo punto dall’entusiasmo irrefrenabile dei 4000 tifosi presenti al Pala Baldinelli. Macerata che conferma l’imbattibilità stagionale davanti ai propri tifosi (sono 20 partite), e soprattutto mette il sigillo su questo primo atto della serie di finale dei Play off UnipolSai, che come noto si deciderà al meglio delle cinque gare. Domenia Gara 2 in umbria. Perugia si aggiudica il primo set trascinata da un servizio che fa costantemente scattare l’allarme nella seconda linea dei padroni di casa. Il protagonista assoluto è Atanasijevic (7 punti, 67% in attacco), che strappa un break già in avvio favorendo il muro di Barone sulla palla scontata di Zaytsev (1-3), e poi firma anche l’allungo che segnerà con molto anticipo le sorti del parziale (da 10-7 a 13-7). La Lube? Si presenta in campo con Zaytsev regolarmente al suo posto nonostante il fastidio al polpaccio delle ultime ore (parte col 71% in attacco), sbaglia tanto dai nove metri (7 errori) avvicenda Parodi con Kurek nel tentativo di dare trovare una scossa nella propria metà campo, che però non va oltre il -2 fissato proprio da Zaytsev con un muro su Petric (14-16). Sarà lo stesso schiacciatore serbo degli umbri, nel finale, a sfoderare un altro gran turno in battuta (2 ace), che porterà al definitivo 25-18. Ad inizio secondo set Giuliani lascia in panca Kovar (forte contusione a un dito in un’azione di muro) inserendo Kurek nella diagonale di posto 4 con Parodi. E sarà proprio il polacco (6 punti, 71%) a spezzare l’equilibrio del parziale, portando la bilancia della situazione a pendere dalla parte della Cucine Lube Banca Marche, comunque ancora fallosa in battuta (altri 6 errori). Di Kurek l’attacco del 17-16 e quello successivo che vale il break (18-16), addirittura su palleggio di Zaytsev. Che poi firma l’allungo con una magia contro il muro a tre degli umbri (21-18, è entrato Mitic al palleggio), spianando la strada verso il momentaneo 1-1, che si materializza con un errore in battuta di Vujevic (25-21). Nel terzo set la Sir Safety torna a fare la voce grossa col servizio, stavolta è la flottante di Buti (1 ace) a mettere decisamente in difficoltà la ricezione maceratese, prima favorendo il 12-9 che arriva con un contrattacco del solito Atanasijevic (Macerata pareggia a quota 13, per il serbo 8 punti), poi, nel finale, anche il parziale di 3-0 (21-19 contrattacco di Petric, 22-19 altro ace di Buti) che sembra poter stendere i biancorossi. La Lube vende carissima la pelle, recuperando fino al 23 pari trascinata da Zaytsev e Kurek. Ma Perugia chiude al primo set ball (25-23), quando Petric dai nove metri pesca la riga, confermata anche dal video check. Il quarto set registra la partenza a razzo della Cucine Lube Banca Marche, avanti 8-2 con i muri di Zaytsev su Petric (2 consecutivi), la buona vena in attacco di Kurek e le grandi difese di Henno. Dall’altra parte il tecnico Kovac prova a raddrizzare la situazione cambiando la diagonale di posto 4 (dentro Della Lunga e Cupkovic), ma senza trovare gli effetti sperati. La squadra di Giuliani, infatti, scivola sul velluto spinta dal tifo incessante del Pala Baldinelli di Osimo (esaurito) e da uno Zaytsev formato gigante, autore di 6 punti (67%) compreso quello del 25-16, che rimanda il verdetto al tie break. Che dal 3-0 iniziale tutto firmato da Kurek, è a senso unico per la Cucine Lube Banca Marche. Più concreta a muro, dove si fa sentire anche Baranowicz, attenta in ricezione, infallibile nel cambio palla: 15-9, con Kurek (22 punti, 67% in attacco, 4 muri e 2 ace) votato Mvp all’unanimità. VIDEO CHECK 1° SET 1-3 (servizio Atanasijevic): Video Check richiesto da Perugia per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Macerata (2-3). 7-13 (servizio Atanasijevic): Video Check richiesto da Macerata per verifica in-out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Macerata (8-13). 23-24 (servizio Petric): Video Check richiesto da Macerata per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (23-25). 3° SET 8-8 (servizio Stankovic): Video Check richiesto da Macerata per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (8-9). 17-17 (muro Stankovic): Video Check richiesto da Perugia per verifica in-out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (17-18). 4° SET 23-15 (attacco out Petric): Video Check richiesto da Perugia per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (23-16). Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Henno (L), Parodi 8, Zaytsev 22, Stankovic 9, Patriarca n.e., Kovar 3, Monopoli, Giombini, Kurek 22, Baranowicz 5, Podrascanin 10. All. Giuliani. SIR SAFETY PERUGIA: Buti 9, Paolucci 2, Petric 18, Della Corte n.e., Giovi (L), Cupkovic 2, Barone 5, Della Lunga, Mitic, Vujevic 1, Atanasijevic 29, Fanuli n.e., Semenzato n.e.. All. Kovac. ARBITRI: Cesare (RM) – Rapisarda (UD). PARZIALI: 18-25 (26’), 25-21 (28’), 23-25 (33’), 25-16 (24’), 15-9 (16’). NOTE: Spettatori 3980, incasso 29340 Euro. Lube bs 24, ace 6, muri 14, errori 4, ricezione 42% (30% prf), attacco 57%. Perugia bs 21, ace 8, muri 3, errori 5, ricezione 42% (32% prf), attacco 48%.

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