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FINALE JUNIOR LEAGUE, E' ARGENTO PER LA CUCINE LUBE BANCA MARCHE

Non riesce alla Cucine Lube Banca Marche l'impresa di bissare il titolo conquistato un anno fa nella Del Monte Junior League. I biancorossi devono soccombere alla maggiore esperienza dell'Itas Assicurazioni Trento, che vince 3-1 la finalissima al Pala Serenelli di Loreto, giocata di fronte a tanti tifosi della formazione cuciniera. I trentini vendicano così la sconfitta in finale dello scorso anno arrivata proprio per mano dei ragazzi di Rosichini. Resta comunque la grande prova della rinnovata formazione under 19 biancorossa, laureatasi così vice campione d'Italia e capace di arrivare imbattuta, dopo aver superato in semifinale la quotata formazione di Cuneo, fino all'atto conclusivo dell'edizione 2014 della Junior League, confermandosi dunque ai massimi livelli nazionali. Questa la rosa di giocatori vice campioni d’Italia: Javier Facundo Martinez, Alessio Sitti (palleggiatori), Tommaso Fabi, Matteo Pizzichini, Marco Vitelli (centrali), Manuel Alfieri, Andrea Bulfon, Paolo Di Silvestre, Alessandro Genevrini, Renato Lalloni, Riccardo Vecchi (schiacciatori), Giovanni Provvisiero (libero). Da sottolineare, inoltre, che gli allenatori Rosichini e Massaccesi in questa Junior League andata in scena nelle Marche si sono avvalsi della preziosa collaborazione di Vincenzo Grassi nel ruolo di dirigente accompagnatore, di Matteo Sorbo quale fisioterapista, Alfredo Martilotti scout man, Gianluca Paolorosso preparatore atletico, Davide Azzacconi e Tommaso Grassi assistenti tecnici. La partita L'approccio al match di Trento è più efficace grazie al servizio pungente di Cristofaletti, che permette all'Itas di andare sul 3-7. Pronta la reazione biancorossa con Vecchi che trova il -1 (7-8), poi va De Silvestre in battuta e trova la serie dai nove metri che regala il primo vantaggio ai biancorossi (12-11). Vitelli sale in cattedra a muro e arriva il +3 Lube (17-14), Polo dall'altra parte della rete ferma proprio il centrale biancorosso finora protagonista (18-17). Il finale è punto a punto (20-20), il doppio muro di Bulfon (6 punti nel set) su Mazzone regala il +3 Lube (23-20), ma Trento rimonta con il servizio di Galassi (24-24). Ai vantaggi, però, i cucinieri chiudono grazie al muro di Vitelli (terzo del set) 28-26, dopo aver annullato anche un set ball a Trento. Nel secondo set il servizio di Cavuto (top scorer del match, chiuderà con 24 punti) spinge i trentini al primo break significativo (7-10), i biancorossi provano a tornare subito sotto (12-13), ma è ancora la battuta dell'Itas a mettere in difficoltà i ragazzi di Rosichini. Sul 13-18 Trento (che attacca con il 58%) prende il largo, nonostante i cambi di Rosichini che inserisce Martinez e Pizzichini: il muro trentino firma un parziale di 9-0 e il set si chiude 13-25. Trento ricomincia con le stesse armi efficaci, muro e copertura in difesa, e parte bene anche nel terzo set (5-10). I biancorossi provano a ritrovare sicurezza dall'attacco e dal muro con Vitelli (9-11), ma Trento trova continuità soprattutto da posto 4 con Mazzone (57% in attacco), che porta i suoi al nuovo +4 (13-17). La pronta reazione biancorossa arrivata tutta dal muro: nuova parità a quota 19. Non basta, però, per avere la meglio su un Trento che continua a trovare dal muro (4 totali) risposte positive: dal 21-21 è 21-24, e al terzo tentativo chiude Polo in primo tempo (23-25). L'Itas, a un set dal successo, continua a spingere al servizio e va avanti 8-10 nel quarto set, il muro di Vitelli però tiene lì la Lube (13-13). Trento ritrova subito un break di vantaggio (14-16), e l'ace di Mazzone regala ai suoi il +3 (16-19). Un ulteriore break che spegne le velleità biancorosse Trento sente la vittoria vicina e prende il largo fino al 17-25 conclusivo. Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Fabi 4, Genevrini n.e., Lalloni, Vecchi 12, Sitti 3, Vitelli 11, Martinez, Provvisiero (L), Di Silvestre 13, Alfieri, Pizzichini, Bulfon 13. All. Rosichini. ITAS ASSICURAZIONI TRENTINO: Codarin 3, Cristofaletti 11, Polo 12, Giannelli 4, Mazzone 14, Cavuto 24, Galassi 7, De Angelis (L), Dainese (L), Bosetti n.e., Hueller, Tomasi. All.Conci. ARBITRI: Giardini (VR) e Cerra (BO) PARZIALI: 28-26 (31'), 13-25 (20'), 23-25 (27'), 17-25 (24'). NOTE: Lube bs 12, ace 2, muri 14, errori 12, ricezione 38% (21% prf), attacco 36%. Trento bs 16, ace 8, muri 15, errori 8, ricezione 44% (26% prf), attacco 43%. Le parole di coach Rosichini “Trento ha un'ottima battuta e una correlazione muro-difesa di alto livello. Dovevamo metterla in difficoltà battendo meglio, ma questo non è accaduto. Nella fase break i nostri avversari sono stati molto bravi, dunque si è rivelata una partita davvero complicata. Siamo andati in difficoltà in ricezione e potevamo giocarci meglio il finale di terzo set, limitando gli errori. Ma ritengo abbia vinto la squadra più forte. Complessivamente posso dire che abbiamo disputato un'ottima Junior League. Certo resta l'amarezza per la finale, ma siamo orgogliosi di essere arrivati fino in fondo e dobbiamo essere soddisfatti di questo risultato”.

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