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CUNEO CEDE AL TIE BREAK, LA LUBE INFILA ANCHE LA SESTA

Cinque set e più di due ore e mezza di gioco nel tutto esaurito del Fontescodella per decretare chi tra Lube Banca e Cuneo doveva abbandonare la propria imbattibilità stagionale. Alla fine l’hanno spuntata i biancorossi, che allungano dunque a sei la propria striscia positiva di vittorie, considerando anche quella europea arrivata giovedì scorso contro il Novosibirsk. Maceratesi in campo con l’identico sestetto iniziale che sette giorni fa aveva espugnato Trento, ma nonostante i 9 errori punto ed il pessimo 19% in ricezione sono i piemontesi a tenere saldamente in mano la situazione per tutto il primo set, grazie alla buona vena in attacco di Wijsmans, ma soprattutto all’efficacia del muro (7 vincenti), fondamentale utile per tentare la fuga già in avvio (6-3 con un blocco di Grbic), e pure successivamente, dopo che il servizio di Savani aveva consentito alla Lube Banca Marche di pareggiare (dal -4) a quota 12. Decisivo soprattutto il muro di Mastrangelo su Savani che vale il nuovo +3 (19-16) nella fase più calda del parziale. Il secondo set si gioca per buona parte a ruoli invertiti, con i maceratesi a farla da padroni grazie alle battute di Savani ed a quelle di Omrcen, che si elegge anche a principale riferimento in attacco del regista Travica. Il bomber croato trascina i biancorossi al massimo vantaggio (15-11), poi però spara out regalando a Cuneo il 22-22. A questo punto, decisivo l’errore in attacco di Fortunato che regala alla Lube Banca Marche il nuovo break (23-21), quindi il solito Omrcen (6 punti) chiude le ostilità sul 25-23, mettendo a terra un pallone tutt’altro che semplice. Tutto da rifare, dunque, con la partita che comincia a scorrere sui fili tesissimi della tensione e dell’equilibrio. A romperlo in favore della Bre Banca sono un ace di Grbic con l’aiuto del nastro ed il successivo muro vincente di Ngapeth, che scrivono l’allungo ospite sul 23-21: chiuderà Vissotto 25-22. Macerata però non si dà per vinta, e si ripresenta in campo sfoderando un Omrcen ancor più decisivo dalla linea dei nove metri: il croato manda in tilt la ricezione piemontese (due ace) firmando il 13-9 che regala fiducia e serenità (nel cambio palla) ai padroni di casa, che sfoderano un Exiga superlativo in difesa e si assicurano il tie break facendo registrare un pregevole 70% in attacco in cui ci mette molto del suo anche Crisitian Savani, autore di 6 punti come il capitano. Il quale, apre con uno show anche un quinto set inizialmente di marca biancorossa (3-0 Lube), poi equilibratissimo a partire dal muro dei cuneesi che vale la parità a quota otto. La maratona si conclude sul 15-13, dopo un mani out vincente dell’ex Simone Parodi, fondamentale per la tenuta della ricezione di casa (71% su 31 palloni). Igor Omrcen, autore di 23 punti, si merita la palma dell’Mvp. Il tabellino LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Pajenk, Savani 19, Exiga (L), Parodi 12, Kovar, Travica 1, Omrcen 23, Podrascanin 9, Stankovic 9, N.e. Monopoli, Van Walle:. All. Giuliani. BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Mastrangelo 9, Henno (L1), Ngapeth 13, Fortunato 6, Wijsmans 18, Vissotto 19, Grbic 5, Caceres, Patriarca, Pieri (L2), Baranowicz. N. e.: Van Lankvelt, Rossi. All. Gulinelli. ARBITRI: La Micela (TN) – Castagna (BA). PARZIALI: 20-25 (27’), 25-23 (32’), 22-25 (28’), 25-20 (28’), 15-13 (17’). NOTE: Spettatori 2320, incasso 11120 Euro. Lube bs 27, ace 9, muri 6, errori 9, ricezione 57% (35% prf), attacco 49%. Cuneo bs 25, ace 6, muri 15, errori 7, ricezione 35% (20% prf), attacco 47%.

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