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LUBE DA URLO IN EUROPA, ELIMINATA CUNEO AL GOLDEN SET

Una vera e propria maratona durata ben tre ore nette di gioco suddivise in sei set, per urlare al cielo tutta la gioia per la grandissima impresa compiuta. Nella gara di ritorno dei Playoffs 12 della CEV Volleyball Champions League, la Lube Banca Marche conquista il Pala Bre Banca di Cuneo vincendo LA partita (3-2) Ed il primo Golden Set della sua storia(16-14), quanto serviva per compensare la sconfitta a domicilio subita ad opera dei piemontesi sette giorni fa in casa, e conquistare dunque la qualificazione ai Playoffs 6 della massima competizione continentale per club, cui i maceratesi partecipano per la sesta volta. La squadra allenata da Alberto Giuliani, tornata a sfoderare il carattere che sembrava averla abbandonata nelle ultime uscite stagionali, anche nel prossimo turno sarà alle prese con un derby italiano, stavolta con i campioni in carica di Trento che hanno eliminato i belgi del Noliko Maaseik. La partita Biancorossi in campo con il sestetto tipo, Cuneo conferma Baranowicz in regia anche se il convalescente Grbic è in panca, e promuove titolare il centrale Vesely (per Fortunato), dopo la bella prestazione sfoderata domenica scorsa in campionato. Biancorossi molto fallosi al servizio e in attacco, nel parziale d’apertura, che vede comunque la squadra di Giuliani tenere botta all’avversario fino a trovare la zampata vincente nel finale, col serizio di Omrcen prima (ace del 22-20) e di Savani poi (ace del 24-21). Sulla sponda piemontese il tecnico Placì prova a riacciuffare i biancorossi inserendo la diagonale d’attacco Grbic-Caceres, ma il cambio palla dei maceratesi è regolare sulle palle decisive, con Travica che mette a terra di seconda intenzione la palla del definitivo 25-21. La riscossa dei padroni di casa arriva già nel secondo set, in cui la squadra di Giuliani sale inizialmente a muro, ma accusa e non poco la maggiore incisività della battuta cuneese, arrivando a sbagliare tantissimo in attacco. Cuneo fugge per la prima volta con un attacco out di Stankovic (10-13), quindi allunga sul +5 quando è Simone Parodi a sparare fuori la palla attaccata da posto 4 (14-19). Giuliani prova a mescolare le carte mettendo in campo quasi tutti gli uomini della panchina, ma la Bre Banca è ormai irraggiungibile. I piemontesi chiudono sul 25-20 dopo un errore in battuta di Omrcen, che tenta la soluzione forzata. I biancorossi stentano a trovare una certa fluidità nel proprio anche nel terzo set, in cui comunque riescono per due volte a riacciuffare per ben due volte (la prima in avvio, quindi dal 9-12 al 14 pari). Nel momento cruciale sbattono però contro il muro della Bre Banca, che trova con i blocchi vincenti di Mastrangelo prima e Vesely poi il gap decisivo per la fuga (19-16), sigillata dall’ace di Ngapeth che trasforma al primo tentativo (25-21) il set point conquistato dall’ennesimo muro piemontese. Macerata accusa inizialmente il colpo nel quarto parziale, ma riesce a reagire immediatamente con Kovar in campo al posto di Parodi, ed un Omrcen molto incisivo sia in battuta che in attacco. Le due squadre camminano punto a punto fino a quota 22, con un muro vincente di Podrascanin che pareggia il break precedente conquistato da un grande contrattacco di Ngapeth. Cuneo è molto fallosa al servizio (7 errori) ma in vena di cose strepitose in seconda linea, annulla un set point ai maceratesi difendendo una sassata di Omrcen da posto 2 (24 pari), ma nulla può su quello di Kovar che scrive il decisivo 26-24, utile per il tie break. Che vede l Lube Banca Marche partire benissimo con il servizio di Kovar (3-0 con un ace e un muro di Stankovic), per poi disfare il tutto già al primo time out tecnico (8-7). Placì utilizza anche la diagonale Grbic-Caceres, ma l ritorno in campo di quella titolare è proprio un errore di Vissotto a regalare ai biancorossi un nuovo break sul 9-7. L’ace di Savani, che arriva con l’aiuto del nastro (14-11), sembra aver chiuso la gara in favore dei maceratesi, che invece si fanno annullare tre match point sul servizio di Mastrangelo (14 pari), prima di chiudere (stavolta si) con un muro di Stankovic su Wijsmans che fissa il 16-14. GOLDEN SET Il servizio di Kovar e gli attacchi di Savani scrivono un’altra buona partenza della Lube Banca Marche (3-1), che si porta sul 6-3 dopo un ace del martello di Castiglione delle Stiviere. Cuneo accorcia sul 5-6 murando Kovar, poi un errore di Vissotto manda Macerata al primo time out tecnico avanti di tre punti. La Bre Banca ritorna in parità proprio a quota 8 grazie alle battute di Wijsmans, quindi la Lube ritrova un break sull11-9 con un contrattacco vincente di Omrcen, puntualmente pareggiato dalla battuta di Vissotto. Diventa una pura battaglia di nervi, la spunta la Lube Banca Marche firmando il decisivo 16-14 con un ace di Savani. Il tabellino CUNEO-MACERATA 2-4 (22-25, 25-20, 25-21, 24-, 14-16, 14-16) BRE LANNUTTI CUNEO: Wijsmans 14, Vesely 8, Vissotto 23, Ngapeth 17, Mastrangelo 9, Baranowicz 5; Henno (L), Pieri, Grbic, Caceres 5. N.e. Patriarca, Fortunato. All. Placì. LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Parodi 8, Stankovic 11, Omrcen 32, Savani 17, Podrascanin 11, Travica 5; Exiga (L), Lampariello, Kovar 7, Monopoli, Pajenk. N.e. Van Walle. Giuliani ARBITRI: Vereecke (Fra) e Azevedo (Por) NOTE – Spettatori 2100, incasso 15.400. Durata set: 26’, 26’, 29’, 35’, 33’, 20’; tot. 170’. Bre: battute sbagliate 23, vincenti 5, muri 15, seconda linea 12, errori 24. Lube: battute sbagliate 30, vincenti 10, muri 15, seconda linea 16, errori 41.

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