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I BIANCOROSSI MOSTRANO I MUSCOLI, TRENTO KO AL TIE BREAK

Palasport fonte scodella di Macerata esaurito e in visibilio per la fantastica rimonta della Lube Banca Marche, che nell’andata dei Playoffs 6 della CEV Volleyball Champions League batte Trento al tie break dopo essersi trovata sotto 2-0. Una vittoria ottenuta con il carattere e con tutto il cuore di questo mondo, voluta e cercata anche quando le cose sembravano decisamente compromesse. Si tratta di un passo importantissimo verso la final four di Lodz, ma non ancora decisivo, dato che i biancorossi per conquistarsela dovranno ora andare a vincere (con qualsiasi punteggio) l’1 marzo la partita di ritorno a Trento, per evitare che la qualificazione venga decisa al Golden Set. La partita Nel primo set i trentini si staccano per la prima volta sfruttando gli errori in attacco degli uomini di Giuliani (Omrcen 9-11, Parodi in pipe 12-15), in evidente difficoltà quando sulla linea dei nove metri si portano Juantorena (2 ace) o Kaziyski (1 ace). Proprio il bulgaro scrive con un contrattacco vincente il massimo vantaggio per Trento sul 17-12, PlanetWin che poi chiude agevolmente facendo leva sulla grande efficacia del muro-difesa, oltre che sul cambio palla regolarissimo (56% in attacco contro il 30% dei maceratesi). Stessa musica già ad inizio di secondo set, in cui la Lube Banca Marche lascia strada agli avversari accusando grosse difficoltà sul servizio di Djuric, che consente a Raphael di ricostruire trovando sempre grandi risposte dai suoi attaccanti. Trento avanti 10-4, sul 11-8 Giuliani prova la carta Monopoli al palleggio, ma la sostanza non cambia, colpa anche dei tantissimi errori al servizio (ben 7) che consegnano con troppa facilità il cambio palla agli avversari. Trento dilaga con la battuta di Juantorena (22-14), quindi chiude 25-19 dopo l’ennesimo errore in battuta, nel caso di Savani. Monopoli in campo anche nel terzo parziale, con Kovar al posto di Parodi (per lui 3 punti e 100% in attacco). E sin dalle prime battute si vede decisamente un’altra Lube Banca Marche, più concreta al servizio dove trova anche degli ace importanti da Omrcen, così come a muro, fondamentale che consente di piazzare i gap decisivi (Podrascanin per l’8-4 e Sankovic per il 16-10, 4-0 i muri per i cucinieri) per la fuga che riapre la partita. Chiude Savani sul 25-19: il martello di Castiglione delle Stiviere, che festeggia proprio oggi il suo 30esimo compleanno (pasticcini e spumante a sorpresa, per lui, a fine gara, da parte dei tifosi biancorossi), chiude il parziale con 5 punti, alla pari di Omrcen. E’ la stessa determinatissima (ed equilibrata, specie in ricezione) Lube Banca Marche anche nel set successivo, in cui il gap arriva subito grazie a due ace di fila firmati da Savani (9-5, chiuderà con 6 punti ed il 100% in attacco), e la fluidità del cambio palla capitalizza al massimo i muri vincenti di Stankovic (11-6) e Omrcen (15-10, a fine gara sarà un bel 12-4 per la Lube a muro), che spianano alla squadra di Giuliani la strada per completare la rimonta (con Sokolov per Stokr nella metà campo trentina), sulla quale mette il timbro l’ottimo Jiri Kovar, autore di 5 punti. Il tie break una battaglia di muscoli e nervi, già vista. Macerata la comincia col muso davanti grazie agli ace di Omrcen (7-3, chiuderà con 19 punti alla pari di Savani), conquista il +5 con un attacco imprendibile di Podrascanin (10-5), che sfrutta il gran lavoro dei suoi compagni in seconda linea (impeccabile Exiga), e poi chiude sul 15-9 con Podrascanin, facendo esplodere l’apoteosi nel Fontescodella esaurito anche in Europa. Il tabellino LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lampariello, Pajenk n.e., Savani 19, Exigà (L), Parodi 2, Stankovic 10, Kovar 9, Monopoli 1, Van Walle n.e., Travica, Omrcen 19, Podrascanin 13. All. Giuliani. TRENTINO PLANETWIN 365: Kaziyski 16, Birarelli, Della Lunga, Juantorena 20, Zygadlo, Rapahel, Sokolov 3, Tzourits 5, Colaci (L), Stokr 11, Bari (L), Burgsthaler 5. Arbitri: Dudek (POL) – Evgenious (CYP). Parziali: 16-25 (21’), 19-25 (25’), 25-18 (24’), 25-22 (28’), 15-9 (16’). Note: Spettatori 2100. Lube: battute sbagliate 30, ace 10, muri vincenti 12, 53% in attacco, 44% in ricezione (23% perfette). Trentino: battute sbagliate 17, ace 7, muri vincenti 4, 54% in attacco, 51% in ricezione (24% perfette).

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