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LATINA KO IN GARA 3 (3-0), LUBE AVANTI 2-1 NELLA SERIE DEI QUARTI

Sono arrivati ancora una volta da tutta Italia per ammirare da vicino le gesta dei campioni d’Italia. E l’uovo di Pasqua biancorosso ha riservato all’ennesimo tutto esaurito del Fontescodella una Cucine Lube Banca Marche di nuovo vincente. La squadra di Giuliani continua ad essere perseguitata dalla sfortuna (ancora out Kovar per il risentimento al ginocchio, assente anche Podrascanin fermato da un’infiammazione alla spalla sinistra), ma stavolta sfodera le armi giuste per chiudere in cassaforte Gara 3 dei quarti di finale della Linkem Cup, portandosi in vantaggio per 2-1 su Latina, battuta 3-0 (25-23, 25-23, 26-24). Non senza sudare, però. Perché la squadra di Prandi, a sua volta orfana di Patriarca e con Jarosz accomodatosi in panca ma inutilizzabile, è riuscita a tenere botta ai maceratesi almeno per due set. Tiratissimi, decisi da episodi dettati dalla maggiore caratura tecnica di Zaytsev e compagni. Nel primo parziale, si gioca sul filo dell’equilibrio fino alle battute finali, con i pontini che fanno leva soprattutto sulla buona vena in attacco di Troy e Noda Blanco (5 punti a testa). Macerata recupera un break di svantaggio con Stankovic che mura Gitto (21 pari), propone Kooy al posto di Savani (l’olandese resterà in campo per tutta la gara) e mette il muso davanti con un ace di Pajenk, velenoso con la sua flottante (22-21). Alla prima occasione buona, ovvero sul 24-23, chiude poi uno Zaytsev in versione trascinatore (8 punti, 80%), mettendo a terra un pallonetto che capitalizza l’ottimo lavoro in difesa dei suoi compagni, Henno in testa. Stessa trama, più o meno, nel secondo parziale in cui l’Andreoli, piuttosto fluida nel cambio palla, sfrutta gli errori in attacco di campioni d’Italia per scavare un gap a proprio favore di tre punti (19-16), poi ricucito dai padroni di casa con le continue prodezze degli uomini di seconda linea (strepitoso Henno sulle palle decisive), ed un muro di Pajenk su Verhees, che fissa il 20-20. Al resto ci pensa super Parodi (nel parziale 8 punti, 70% in attacco, 93% in ricezione, un ace: sarà Mvp), autore in sequenza dei tre punti che la Cucine Lube Banca Marche firma dal 22 pari in poi. Quello decisivo, per il 25-23, arriva con un ace. Il terzo set sembra inizialmente in discesa per gli uomini di Giuliani, capaci di guadagnare un vantaggio di quattro lunghezze già in avvio (8-4). E invece Latina è sempre lì, trova la parità a metà set (17 pari), poi addirittura il break sul 22-20, dopo un attacco out di Stankovic. I campioni d’Italia lo annullano immediatamente con Zaytsev (22 pari), torna davanti con un le battute di Kooy (ace del 23-22, l'olandese chiuderà con 6 punti nello score), e nel testa a testa che si prolunga ai vantaggi, piazza la zampata decisiva con un attacco out di Troy. Mercoledì sera a Latina, in Gara 4, la squadra maceratese si giocherà il primo match-ball per la semifinale. Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Pajenk 7, Savani 2, Zaytsev 20, Parodi 9, Stankovic 7, Diamantini n.e., Monopoli n.e., Henno (L), Travica 3, Starovic n.e., Kooy 6. All. Giuliani. ANDREOLI LATINA: Rauwerdink 9, Rossini (L), Gitto 8, Sottile 3, Jarosz n.e., Verhees 6, Prandi, Troy 15, Noda Blanco 5, Fragkos 3, Guemart n.e.. All. Prandi. ARBITRI: Gnani (FE) - Rapisarda (UD). PARZIALI: 25-23 (28'), 25-23 (30'), 26-24 (30'). NOTE: Spettatori 2327, incasso 9275 Euro. Lube bs 13, ace 5, muri 6, errori 9, ricezione 70% (45% prf), attacco 46%. Latina bs 15, ace 0, muri 8, errori 6, ricezione 48% (29%prf), attacco 48%.

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