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LA LUBE CADE AL FONTESCODELLA (1-3) CONTRO LA CORAZZATA RUSSA DEL BELGOROD

Non basta il cuore della Cucine Lube Treia contro i campioni d'Europa del Belogorie Belgorod. Si ferma proprio sul più bello la cavalcata dei biancorossi nel quarto set, ad un passo dal tie break nella super-sfida del Fontescodella valida per terza giornata di League Round di Champions League: i cucinieri cadono così (1-3) di fronte al proprio pubblico dopo 26 vittorie consecutive in casa. Contro la corazzata russa dell'ex Travica la Lube parte di slancio nel primo set, ma nulla può contro la potenza di servizio e attacco russo nel secondo e nel terzo set (Tetyukhin sugli scudi, 16 punti a fine gara). I campioni d'Italia provano il tutto per tutto nel quarto set spinti dal palasport tutto esaurito, ma dal 20-14 la rimonta del Belgorod guidata da Grozer (top scorer del match con 17 punti) spegne i sogni di tie break: non bastano i 16 punti di Kurek e Sabbi, l'89% in attacco di Kovar, i 9 muri vincenti e i 6 ace biancorossi. Con questo risultato la Cucine Lube resta ferma a quota 4 in classifica nella Pool E, agganciata dal Fenerbahce vittorioso 3-2 a Istanbul con il Paris Volley, mentre i russi sono ancora a punteggio pieno a quota 9.

La partita
Gli uomini di Giuliani forzano il servizio per scardinare sin da subito la ricezione russa: Sabbi trova l'ace del 6-5, poi anche il contrattacco del 9-8 propiziato dalle difese biancorosse. E' il via al break dei campioni d'Italia che piazzano un 4-0 grazie al servizio di Podrascanin (11-8), un vantaggio dilatato ancora dall'ace di Stankovic (15-11) prima del ritorno russo firmato Grozer e Muserskiy. Ma è ancora la linea dei nove metri a dare incisività al gioco biancorosso: Sabbi trova l'ace del 17-14 (il secondo del parziale), poi Giuliani dà spazio al doppio cambio inserendo Monopoli e Fei. Tetyukhin non ci sta e riporta il Belgorod a -1 (18-17), Grozer aggancia i biancorossi con l'ace del 20-20 all'incrocio delle righe ma Kurek risponde con un altro ace sempre sulla riga (22-20). Un break decisivo perché Grozer sbaglia due attacchi di fila e lancia la Cucine Lube sul 24-21 (12 errori russi tra battuta e attacco nel set), e Sabbi chiude con il diagonale del 25-22.
La Lube trova in avvio di secondo set i primi tre muri del match (Stankovic, che attaccherà con il 100% nel set), Podrascanin e Parodi) per il 7-4, ma si torna subito sul 7-7 complici due errori biancorossi. Stavolta è il Belgorod ad allungare con Grozer prima e Khtey poi (12-15) ma Parodi lavora sulle mani del muro per il nuovo -1 Lube (14-15). Non serve, però, ad evitare il nuovo break dei russi (muro Muserskiy ed ace Travica, 15-19): il Belgorod cresce anche in battuta mentre i cucinieri non trovano la stessa efficacia del primo set (ace Muserskiy, 5 punti per lui nel set, per il 17-22). Un sussulto il muro di Kurek per il 19-22 mentre Fei (entrato per il doppio cambio) esce per un problema al piede destro. Stankovic mura (quinto muro biancorosso del secondo set), Sabbi contrattacca ed è -1 proprio sul set ball Belgorod (23-24): Grozer stavolta non sbaglia e trova l'1-1 (23-25) da seconda linea.
Nel terzo set la Lube ci prova tenendo staccata da rete la ricezione russa, ma Tetyukhin lavora bene sulle mani del muro su palla alta e il Belgorod si ritrova al +2 (6-8). Sul 7-10 entra Kovar (chiuderà il set con il 100% in attacco) per Kurek, Travica però piazza subito l'ace del 7-11 e Grozer poco dopo il contrattacco del 9-14. Giuliani gioca la carta Monopoli per Baranowicz, non cambia però l'inerzia del set con Tetyukhin molto efficace da posto quattro (tre contrattacchi consecutivi per l'11-17, saranno 8 i punti a fine set). Il cuore della Cucine Lube tenta la rimonta, Parodi mura il 14-17 ma non basta ad arginare la difesa e il contrattacco dei russi a fronte di un attacco cuciniero (36% nel set) che fatica contro l'altissimo muro del Belogorie. Kalandadze, entrato al servizio, piazza l'ace del 16-23: il terzo set si conclude 19-25.
Nel quarto set Giuliani propone la coppia Kurek-Kovar in banda (in campo russo intanto dentro Ilinykh per Khtey), la Lube entra in campo con il coltello tra i denti e vola sul 6-3 spinta proprio dai due schiacciatori. Ci pensa Sabbi a schiantare a terra il +4 (10-6), poi capitan Podrascanin piazza l'ace del 12-7. Grozer propizia dai nove metri il contro break russo (12-10) ma ci pensa Stankovic ad alzare il muro Lube per il 15-10 : il Fontescodella poi si esalta con il numero di Baranowicz che da fondo campo con un braccio alza per Kovar che lavora sul muro il 17-11. Un +6 che i biancorossi difendono fino al 20-14, poi Grozer sale in cattedra e inizia la sua serie al servizio e contrattacco che spinge i russi fino al -1 (21-20). Il finale punto a punto è ricco di nervosismo, il Belgorod trova il 22-22, Sabbi spinge giù il 23-22 ma nel momento decisivo il Belgorod piazza la zampata con Grozer e Ilinykh concretizzando due difese per il 23-25 conclusivo.

Il tabellino
CUCINE LUBE TREIA: Fei, Henno (L), Parodi 9, Paparoni (L), Stankovic 7, Kovar 8, Sabbi 16, Monopoli, Shumov n.e., Kurek 13, Baranowicz, Podrascanin 5. All. Giuliani.
BELOGORIE BELGOROD: Safonov, Kosarev, Khtey 5, Smoylar 6, Tetyukhin 16, Grozer 17, Bragin (L), Kalandadze 1, Muserskiy 14, Travica 6, Ilinykh 2, Bagrey. All. Kolcins
ARBITRI: Ormonde (POR) – Kolarevic (SRB).
PARZIALI: 25-22 (26'), 23-25 (28'), 19-25 (27'), 23-25 (30').
NOTE: Spettatori 2067, incasso 8830. Lube bs 25, ace 6, muri 9, errori 10, ricezione 49% (34% prf), attacco 42%. Belgorod bs 23, ace 7, muri 10, errori 9, ricezione 45% (33% prf), attacco 50%.

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