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SEMIFINALE COPPA ITALIA, LE INTERVISTE DEL DOPO GARA

FABIO GIULIANELLI (patron Lube): “La debolezza della nostra squadra è nel non riuscire a dare certezze, continuità. Dopo il terzo set avevamo in mano la partita e l'abbiamo persa nel quarto set più che nel tiebreak: dovevamo solo trasmettere dall'altra parte della rete determinazione e voglia di vincere. Invece abbiamo ricominciato a sbagliare battute, ad avere incertezze, si tratta chiaramente di un aspetto che va perfezionato. Questa è una squadra che può vincere con tutti ma purtroppo anche perdere qualsiasi altra partita. Siamo campioni d'Italia, non dobbiamo dimostrare nulla ma giocare tranquilli. Stasera bisognava chiudere e cominciare a diventare grandi, altrimenti rimaniamo sempre un'incompiuta che ha bisogno invece di trovare certezze in ogni set, avere una determinazione che faccia parte della forza della squadra. Ora ripartiamo, mettiamola nella logica che chi perde la Coppa Italia vince lo scudetto: diciamo che abbiamo fatto di tutto per perdere questo trofeo perché sappiamo che dobbiamo vincere il tricolore”.

ALBERTO GIULIANI: “Il rammarico è legato al primo set, ma anche alle tre battute consecutive sbagliate nel quarto set: se in quel momento avessimo avuto più pazienza al servizio forse avremmo aggiustato quel parziale. Altri rammarichi non ne ho, la squadra, secondo me, ha dato tutto quello che poteva dare in questo momento. Stasera abbiamo tenuto sempre un buon livello di gioco, tranne che nel primo parziale e in quel micro-ciclo al servizio del quarto set che, come ricordavo prima, ci è costato la gara. Non dimentichiamoci che, comunque, questa Lube non è assolutamente al 100%. E' capitato anche l'infortunio di Kovar, la ruota gira e in questo momento sembra che tocchi a noi avere sfortuna. Sono due anni che arriviamo alla Final Four di Coppa Italia non al meglio e mi dispiace non avere tutte le armi a disposizione per aiutare i miei ragazzi, che in questo momento ci stanno davvero dando dentro”.

MARKO PODRASCANIN: “Stasera non abbiamo iniziato bene la gara, poi siamo tornati in partita soprattutto nel terzo set mettendo in campo un altissimo livello di gioco giocando molto bene. Non abbiamo però approfittato del momento nel quarto set, sbagliando qualche battuta in più nel punto a punto conclusivo. Dovevamo chiudere 3-1 il match dopo aver vinto un set lasciando gli avversari a 12, ma Modena è stata più brava nel punto a punto e ha dimostrato di essere più forte. Ora pensiamo positivo e dimentichiamo questa avventura sfortunata in Coppa Italia: il prossimo impegno sarà in Champions League e vogliamo provare a qualificarci”.

ALESSANDRO FEI: “Siamo partiti male, Modena invece ha iniziato giocando bene. Fortunatamente ci siamo ripresi nel secondo set, mettendo in grossa difficoltà i nostri avversari nel terzo set. Poi, nel quarto, abbiamo ricominciato ad inseguire: peccato, perché eravamo carichi. Credo che entrambe le squadre abbiano giocato una buona gara, complimenti a Modena che è tornata in campo lucida dopo il terzo set vincendo poi il match. Abbiamo forse peccato con qualche errore di troppo nei momenti fondamentali, soprattutto al servizio, in avvio di tie break. Ora resettiamo tutto e dobbiamo tornare ad allenarci con la giusta continuità. Dopo una partita così inevitabilmente ci si sente un po' scarichi, ma bisognerà restare in palestra tutti uniti per migliorare sempre più e tornare al successo sin dal prossimo impegno”.

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