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MONZA SI ARRENDE AL TIE BREAK, CONFERMATO IL SECONDO POSTO

Due ore e mezzo di vera battaglia per chiudere in cassaforte i due punti che confermano l’importante secondo posto in classifica. La Lube Banca Marche mostra i muscoli al Pala Iper di Monza, vincendo un tie break che vale oro data la contemporanea vittoria di Cuneo su Padova (3-0). Le due formazioni sono ora appaiate a parità di punteggio, con i biancorossi che conservano il gradino del podio più prezioso grazie al maggior numero di vittorie finora conquistate. I biancorossi, in campo con Kovar confermato al posto del convalescente Savani (il gomito migliora),dopo una buona partenza (11-8) lasciano il primo set agli avversari, a sorpresa in campo con l’ex Conte nelle inedite vesti di attaccante di posto 2, invece dell’opposto di ruolo Gavotto che farà un’apparizione solo nel terzo parziale. In difficoltà al cospetto della battuta brianzola, spesso insidiosa con le flottanti, dal secondo set in poi la squadra di Giulliani risale la china appoggiandosi sulla crescente efficacia del servizio (specie di Omrcen), ma soprattutto sulla grande solidità del muro (13 vincenti in totale), che spesso consente a Travica di ricostruire, ma altrettanto spesso risolve direttamente i frangenti più caldi in favore dei cucinieri. Come avvenuto sul 23 pari del secondo set, quando sono stati proprio i blocchi vincenti di Podrascanin(sul connazionale Nikic) e Travica (su Conte) a spezzare il testa a testa finale siglando il momentaneo 1-1. E pure nel terzo, che oltre ai numeri decisivi di Omrcen in attacco (7 punti, 58%, l’ultima perla per il definitivo 25-20), si evidenzia per i quattro muri siglati rispettivamente da Podrascanin (anche un ace e un sontuoso 75% nei primi tempi), Parodi (prova di sostanza la sua, 18 punti con 4 muri), Stankovic e Kovar in frangenti determinanti per la fuga dei maceratesi. Che registrano il massimo vantaggio quando Stankovic ferma Nikic (16-11, poi ace del 17-11), e nel finale del quarto set (in cui Giuliani utilizza anche Monopoli al palleggio) avrebbero pure l’occasione buona per chiudere con la vittoria da tre punti (da 18-21 a 23 pari, poi errore in attacco che fa sfumare il possibile 24-23, chiuderà Nikic di prima intenzione sul 27-25). L’occasione sciupata viene comunque riscattata appieno nel tie break, in cui dopo il punto a punto che si trascina fino a quota 11 viene interrotto dal break conquistato da Omrcen (13-11, il croato è votato mvp e chiude con 28 punti, 61% in attacco), e subito consolidato da un ace di Podrascanin e da un successivo muro vincente di Kovar,che fa calare il sipario sulla partita (15-11). Il tabellino ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA: Rossini (L), Zhukouski 1, Conte 23, Nikic 12, Forni 12, Molteni 2, Buti 10, Rooney 13, De Cecco 1, Gavotto 1. Non entrati Ciabattini, Mckniff, Roumeliotis. All. Zanini. LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Pajenk, Exiga (L), Parodi 19, Stankovic 8, Kovar 9, Monopoli, Travica 3, Omrcen 27, Podrascanin 13. Non entrati Lampariello, Savani, Van Walle. All. Giuliani. ARBITRI: Zucca, Padoan. NOTE - Spettatori 2000, incasso 4200, durata set: 24', 31', 26', 34', 17'; tot: 132'.

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