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LUBE SCONFITTA 3-0, LA SUPERCOPPA E' DI TRENTO

La Supercoppa è della Diatec Trentino. Comincia infatti con una sconfitta la stagione 2013/2014 della Cucine Lube Banca Marche, che al Pala Trento si arrende in tre set al cospetto dei padroni di casa (23-25, 23-25, 21-25), vedendo sfumare la possibilità di chiudere il trofeo per la quarta volta nella propria bacheca. E’ la quarta sconfitta su sette finali giocate nella competizione, per i biancorossi, una battuta d’arresto che stavolta è maturata a conclusione di una partita in cui gli uomini di Giuliani sono risultati molto fallosi (ben 29 errori totali) ed in certi frangenti anche privi della determinazione necessaria per portare a casa gare secche come quella di stasera. A discolpa dei cucinieri, che hanno visto in Ivan Zaytsev il loro top scorer 15 punti, 43% in attacco 2 muri, 1 ace), ed il solo Stankovic chiudere la sfida con una percentuale d’attacco superiore al 50% (per lui 60% nei primi tempi e 2 muri), vi è comunque il dato di fatto che la squadra è arrivata a questo appuntamento accompagnati da quattro soli allenamenti al completo alle spalle, visti i sei atleti reduci dagli Europei. La formazione di Giuliani ha ora dieci giorni di tempo per lavorare insieme e preparare al meglio il debutto in campionato fissato per il 20 ottobre contro Molfetta, ed il successivo (importantissimo) appuntamento di Champions League del 22 ottobre contro Kazan. La partita Biancorossi in campo con Baranowicz al palleggio in diagonale con Zaytsev, Parodi e Kurek sono gli schiacciatori di mano, Podrascanin e Stankovic i centrali, Henno il libero. Ancora indisponibile Giombini, convalescente dopo l’infortunio alla caviglia di due settimane fa, sia Lampariello che Paparoni sono a referto nelle vesti di schiacciatori. I padroni di casa della Diatec Trentino schierano invece Suxho-sokolov, Lanza-Ferreira, Birarelli-Burgsthaler, Colaci libero. Parte fortissimo la Cucine Lube Banca Marche, che scava subito un buon break a proprio favore grazie alla grande efficienza del muro. Nei primi minuti di gara ne arrivano addirittura 4, firmati cronologicamente da Stankovic, Zaytsev, Kurek e Podrascanin, per il 5-2. Vantaggio che diventa di sei lunghezze quando Parodi trova il mani out in contrattacco che capitalizza al meglio due strepitose difese di Zaytsev. Il set sembra aver già preso la strada biancorossa, e invece si riapre quando Birarelli (sul 5-11) va sulla linea dei nove metri. Sono i tanti errori in attacco dei marchigiani (40% di positività), a dir la verità, a favorire la rimonta dei trentini, che prima firmano un parziale di 5-0 (10-11), e poi pareggiano a quota 14 con Lanza. Giuliani inserisce Kovar per Parodi, con il punto a punto fino a quota 19. Poi sono due ace di Ferreira a regalare ai padroni di casa il primo vantaggio e anche il primo break, sul 21-19. La Lube pareggia subito sfruttando un buon servizio di Stankovic (contrattacco di Podrascanin, che chiuderà il set col 100% nei primi tempi, 21-21), poi torna sotto di un break con un muro di Sokolov su Kurek (21-23). E’ l’allungo decisivo, perché il muro di Trento blocca i due contrattacchi biancorossi della possibile parità, chiudendo con Birarelli sul 25-23. Nel secondo parziale, equilibratissimo (resta in campo Kovar), il primo strappo si registra a ridosso del time out tecnico, ed è ancora di Trento, che prima firma il break con Birarelli che mura Podrascanin, e poi allunga subito sul +4 con i due errori di fila di Baranowicz e Kovar (12-16). Giuliani prova la carta Monopoli in regia, la reazione arriva comunque quando con l’ex Modena di nuovo in campo, Zaytsev riporta i biancorossi a -1 (21-22) con un gran turno al servizio. Ma non basta, causa anche i troppi errori (12): chiude infatti Ferreira al secondo set-ball, ancora 25-23. Torna Parodi per Kovar sul 7-5 Lube del terzo set, proprio quando Birarelli firma i due ace consecutivi che riportano Trento col muso davanti (7-8). E’ comunque la Cucine Lube Banca Marche ad allungare ancora, e lo fa con un muro di Podrascanin su Lanza, seguito da un ace di Parodi che vale il 13-10. Ma dura nuovamente poco, merito del muro di casa che blocca Parodi per il 17 pari. Il finale è tutto per la Diatec, trascinata da grandi difese, e da un sokolov micidiale in attacco. Finisce 25-21, 3-0. Il tabellino DIATEC TRENTINO: Sintini n.e., Birarelli 5, Solé n.e., Ferreira 8, Suxho 1, Thei (L2), De Paola n.e., Lanza 8, Sokolov 19, Szabo, Colaci (L1), Fedrizzi n.e., Burgsthaler 7. All. Serniotti. CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Lampariello n.e., Henno (L), Parodi 2, Paparoni, Zaytsev 15, Stankovic 5, Patriarca n.e., Kovar 2, Monopoli, Giombini n.e., Kurek 12, Baranowicz, Podrascanin 8. All. Giuliani. ARBITRI: Boris – Bartolini. PARZIALI: 25-23 (27), 25-23 (28’), 25-21 (28’). NOTE: Spettatori 2800, incasso 30.000 Euro. Trento bs 14, ace 6, muri 8, errori 6, ricezione 54% (38% prf), attacco 49%. Lube bs 17, ace 2, muri 10, errori 10, ricezione 59% (47% prf), attacco 42%.

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