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MODENA SCHIACCIATA ANCHE IN GARA 3 (9-0 NELLA SERIE), LA LUBE E' IN FINALE SCUDETTO

La Cucine Lube Banca Marche conquista la terza finale scudetto della sua storia, dopo quelle del 2006 e del 2012, che hanno portato nella bacheca dei marchigiani quelli che finora sono i suoi due scudetti. Lo ha fatto confezionando un nettissimo 9-0 nelle tre sfide di semifinale giocate nell’arco di una settimana contro Modena, con il risultato secco della conclusiva Gara 3 (25-21, 25-20, 34-32), andata in scena in un Pala Baldinelli di Osimo esaurito e più chiassoso che mai, che ha allungato addirittura a 19 partite la striscia stagionale da record relativa all’imbattibilità casalinga.
La formazione di Alberto Giuliani (nella conferenza stampa post partita il patron Giulianelli lo ha confermato anche per la prossima stagione), in campo per la prima volta con Kurek titolare al posto di Kovar (reduce da una distorsione al ginocchio, entrerà per la ricezione nel finale), ha dominato la sfida pur continuando a partire col freno a mano tirato, come del resto era già avvenuto mercoledì scorso in Emilia, e ancora prima sette giorni fa sempre ad Osimo. Vedi il primo set di stasera, in cui il gran lavoro nel muro-difesa da parte degli uomini di Lorenzetti, e l’attacco spuntato nella metà campo marchigiana, ha fatto si che fosse Casa Modena a partire di slancio, portandosi sull’8-3 dopo un muro vincente di Beretta su Zaytsev. Poi la rimonta della Cucine Lube Banca Marche, trascinata da un Simone Parodi formato gigante in ogni fondamentale: punge col servizio (ace del 21-19), riceve senza affanni, mette lo zampino in tutte le difese e soprattutto spara a terra tutti palloni che scottano (57%), il martello piemontese, che chiude il set con 5 punti ed a fine gara verrà giustamente votato Mvp. Dopo il break la Lube decolla con un muro di Podrascanin su Kovacevic (22-19), quindi chiude con l’attacco di prima intenzione di Zaytsev (25-21). Modena non molla, tiene e riesce a tenere botta anche nel secondo set nonostante la situazione, più che il punteggio, sembra sempre essere ben salda nelle mani dei cucinieri. Persino quando Deroo, schierato momentaneamente al posto di Ngapeth (dolore a una spalla), firma il muro che vale il 9-6 per i gialloblu. Macerata pareggia a quota 9, il tecnico degli emiliani gioca allora anche la carta Sket per lo spento Bartman, nel tentativo di apportare maggiore sostanza all’attacco dei suoi. Che invece continuano a sbagliare troppo (4 gli errori punto in attacco) con la sola eccezione dell’indomabile Sala (90% in attacco nel tabellino finale, 11 punti), mentre la Cucine Lube Banca Marche, pur gettando alle ortiche tanti contrattacchi, alla fine pigia comunque sull’acceleratore, partendo dai nove metri. E’ un ace di Bartosz Kurek, gran protagonista del parziale (6 punti, 60% in attacco, 2 muri e 1 ace), a regalare virtualmente il 2-0 già quando il tabellone segnava 22-17 (di Podrascanin il punto del definitivo 25-20). Un 2-0 che in ogni caso non ha affatto convinto Modena a deporre le armi. Nel terzo, lunghissimo set, i modenesi riescono ad annullare ben 7 palle match alla squadra di Giuliani. Che continua a sfoderare un super Parodi in seconda linea, e conquista la finale all’ottava occasione grazie a Kurek (15 punti), bravo a schiantare per terra di prima intenzione il pallone del 34-32. Che ha fatto esplodere Osimo, per l’ennesima volta. E potrebbe non essere stata l’ultima, in attesa di conoscere chi sarà l’avversaria: Piacenza è al momento avanti 2-1 nella serie di semifinale contro Perugia.

VIDEO CHECK
1° SET
14-15 (servizio Bartman) Video Check richiesto da Macerata per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Macerata (15-15).
2° SET
11-10 (muro Stankovic) Video Check richiesto da Macerata per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Modena (11-11).
19-16 (attacco Kovacevic) Video Check richiesto da Modena per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Macerata (20-16).
3° SET
3-1 (attacco Stankovic): Video check chiesto da Macerata per verifica in-out, decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Modena (3-2).
9-9 (servizio Ngapeth) Video Check richiesto da Macerata per verifica invasione al servizio. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Modena (9-10).

Il tabellino
CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Henno (L), Parodi 9, Zaytsev 14, Vitelli n.e., Stankovic 7 , Patriarca n.e., Kovar , Provvisiero (L), Monopoli n.e., Giombini, Kurek 15, Baranowicz 2, Podrascanin 11. All. Giuliani.
CASA MODENA: Manià (L), Donadio (L), Sala 11, Sket 1, Deroo 3, Kampa, Bartman 11, Beretta 8, Bossi n.e., Bruninho 1, Hendriks, Kovacevic 14, Ngapeth 4. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Saltalippi (PG) - Santi (PG).
PARZIALI: 25-21 (27’), 25-20 (30’), 34-32 (42’)
NOTE: Spettatori 3780, incasso 27430 Euro. Lube bs 9, ace 4, muri 9, errori 9, ricezione 54% (35% prf), attacco 48%. Modena bs 17, ace 5, muri 8, errori 9, ricezione 38% (26% prf), attacco 41%.

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