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Lube in Finale di Supercoppa: Modena sconfitta 3-1, ora Perugia

La prima della Cucine Lube Civitanova targata Medei è un trionfo: nella prima semifinale della Del Monte Supercoppa, di scena sul Mondoflex tricolore dell’Eurosuole Forum di Civitanova Marche esaurito in ogni ordine di posto (4013 spettatori), i campioni d’Italia battono in rimonta l’Azimut Modena (3-1: 16-25, 25-19, 25-23, 25-22) conquistando il biglietto per la finalissima che domani alle 18.00 assegnerà il primo trofeo della stagione.

Capitan Stankovic e compagni se la dovranno vedere con la vincente della seconda semifinale, la Sir Safety Conad Perugia che ha battuto 3-1 la Diatec Trentino.

La partita

Il neo tecnico Giampaolo Medei conferma quasi in toto il sestetto titolare che nella scorsa stagione portò in casa biancorossa coppa Italia e scudetto, con la sola variante relativa all’impiego al centro di Cester in coppia con Stankovic. Per il resto, Sokolov gioca in diagonale con Christenson, arrivato nelle Marche solo tre giorni fa reduce dai tanti impegni con la nazionale americana, quindi Kovar e Juantorena martelli di posto 4, Grebennikov libero.

Sull’altra sponda Radostin Stoytchev, debuttante sulla panchina modenese, schiera Bruno al palleggio in diagonale con l’ex di turno Sabbi, Holt e Mazzone sono i centrali mentre Urnaut e Earvin Ngapeth formano la coppia di schiacciatori, Rossini è il libero.

Il parziale d’apertura è un monologo di Modena, che procura inizialmente qualche grattacapo di troppo alla ricezione biancorossa (2 ace), ma soprattutto sfodera una gran prova nel muro-difesa (ben 5 i blocchi vincenti), con l’ispiratissimo Bruno che trova ottime risposte dalle sue bocche di fuoco sia in fase di cambio palla che in contrattacco (56% di efficacia sulle schiacciate per il gialloblu). La Lube? Sotto addirittura 11-22, prova a invertire l’andamento del set con gli inserimenti di Sander (per Kovar) e Candellaro (obbligatoriamente per Stankovic, vista la regola sul numero degli stranieri. Ma il 25% di positività in attacco di squadra, per gli uomini di Medei che pure dopo le difficoltà chiudono col 73% in ricezione, non può certo bastare per riprendere gli avversari, che chiudono 25-16.

Completamente opposta la trama del secondo set, in cui i campioni d’Italia partono col piglio giusto, trascinati da un grande Juantorena (7 punti, 71% sulle schiacciate). Il break per i marchigiani arriva subito, sul servizio di Christenson (8-4 col muro di Juantorena su Sabbi, che arriva dopo due contrattacchi vincenti dell’italo-cubano), quindi il massimo vantaggio che si registra sul 14-6, fissato da un errore di Bruno. Gira tutto a perfezione nella metà campo dei marchigiani (58% in attacco, 65% in ricezione e 5-1 nel computo dei muri), mentre dall’altra parte è l’attacco ad accusare delle difficoltà rispetto a quanto visto nel parziale precedente (solo 32%, con Urnaut addirittura all’11% su 9 palloni giocati). La reazione degli emiliani arriva con un ace di Sabbi, cui fa seguito un errore di Kovar (16-18). Ma la Lube ristabilisce subito le distanze appoggiandosi sul solito Juantorena, su un Sokolov in crescita esponenziale (suo il muro del 21-17 su Ngapeth), e nel finale anche su Sander, riproposto per Kovar e autore del muro su Sabbi che scrive il temporaneo 23-18. Finisce 25-19, con un altro blocco vincente di Osmany su Ngapeth.

Il terzo parziale è decisamente il più equilibrato, con la squadra di Medei che sotto 10-15 dopo due errori di Sokolov, presa per mano dal solito Juantorena (5 punti, 56% in attacco) riesce a pareggiare i conti a quota 17, poi piggia sull’acceleratore in maniera decisiva con l’ace di Sokolov (23-21). Il resto lo fa il perfetto cambio palla innescato da Christenson, con Kovar che firma il 24-22, e l’errore al servizio di Ngapeth, che fissa il 25-23 per i marchigiani.

E nel quarto set gli uomini di Medei conducono sin dall’avvio: biancorossi avanti 6-3, poi 15-10 con i contrattacchi vincenti di Kovar (prima) e Juantorena (poi), fino al 19-12 segnato da un ace dell’italo-cubano. Che dolorante alla schiena, sul 20-16 lascia il campo all’americano Sander, per poi ritrovare il campo quando Modena aveva riportato la sfida sul punto a punto (21-20). Vince comunque la Lube, grazie alla solidità del cambio palla. Chiude un errore di Van Garderen, 25-23.

Tsvetan Sokolov è il top scorer con 20 punti (49% in attacco, 75% in ricezione su 28 palloni col 46% di perfette, 2 muri, 1 ace), seguito da Osmany Juantorena a quota 17 (67% in attacco, 2 muri, 1 ace)



Il tabellino

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, Candellaro, Sander 2, Marchisio n.e., Juantorena 17, Casadei n.e., Stankovic 6, Kovar 12, Grebennikov (L), Christenson 4, Cester 6, Milan n.e., Zhukouski n.e.. All. Medei.

AZIMUT MODENA: Bruno 3, Franciskovic n.e., Van Garderen 1, Tosi (L), Rossini (L), Ngapeth E. 16, Sabbi 17, Bossi n.e., Holt 7, Marra n.e., Pinali n.e., Urnaut 10, Mazzone 8. All. Stoytchev.

ARBITRI: Saltalippi (PG) – Vagni (PG).

PARZIALI: 16-25 (24’), 25-19 (27’), 25-23 (31’), 25-23 (31’).

NOTE: Spettatori 4023, Incasso 69700 Euro. Lube bs 20, ace 5, muri 9, ricezione 68% (39% perf.), attacco 49%, errori 6. Azimut bs 14, ace 8, muri 8, ricezione 70% (30% perf.), attacco 48%, errori 7.

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