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CON MONZA L'HURRA' ARRIVA AL TIE BREAK

La Lube Banca Marche batte Monza al tie break mantenendo intatta l’imbattibilità stagionale dinanzi ai propri tifosi, che anche oggi anche gremito il Palasport Fontescodella (quasi 2mila spettatori). Ma c’è voluto tanto sudore per avere la meglio dei brianzoli, capaci di recuperare a capitan Omrcen e compagni due set di svantaggio, in un finale di gara davvero molto acceso. Padroni di casa senza Cristian Savani, bloccato da un’infiammazione tendinea al gomito del braccio destro riscontrata subito dopo il ritorno dalla World Cup (è stato a riposo anche a Latina), e sostituito da Jiri Kovar. Tra gli ospiti si registra invece la defezione all’ultimo momento di Rooney, infortunatosi durante l’allenamento del mattino e rimpiazzato da Molteni, indisponibile invece per motivi di tesseramento l’ultimo acquisto Facundo Conte. Tiratissimo il parziale d’apertura, che scorre sul filone del perfetto equilibrio fino al 22 pari per poi decidersi con le difese dei maceratesi: ottima quella di Parodi che si fa anche carico del contrattacco che vale il23-22, altrettanto importante (e spettacolare) quella successiva di Exiga, grazie alla quale Omrcen guadagna il set point che verrà capitalizzato da un errore al servizio di Nikic (25-23). Monza tiene sempre botta anche nel secondo set, ma nel finale la zampata vincente è sempre dei biancorossi, che oltre a confermare la buona vena in seconda linea (applausi per Exiga e Lampariello, inserito proprio ad hoc da Giuiani), trova riscontri positivi dal muro (14 totali, 9 per i due centrali), e soprattutto mette in vetrina un Parodi sempre vincente quando le palle scottano. E’ lui a firmare l’allungo decisivo dei marchigiani (21-18), suo pure il muro che vale il set point poi trasformato da un muro di Stankovic. Zanini getta nella mischia Roumeliotis (5 punti, 56%) per il convalescente Gavotto, ed il terzo parziale fornisce ottime risposte da parte del greco ma soprattutto da parte Nikic, il più efficace dei suoi (19 punti, con 2 ace e 1 muro). L’Acqua Paradiso prende il largo sin dall’avvio appoggiandosi sull’efficacia del servizio (due ace a testa per Nikic e De Cecco, 10-6), e e chiude senza rischi sul 25-21. Il quarto set, ancora equilibrato, si infiamma nel finale quando gli arbitri giudicano buono un muro su Omrcen, che protesta rimediando il giallo del 24-21 in favore di Monza. Nel tie break, Macerata salva l’imbattibilità del Palasport Fontescodella affidandosi proprio alle battute del suo capitano (per il croato ben 26 punti), che si porta sulla linea dei nove metri sul 10 pari per rimanerci fino al 15-10 conclusivo, favorito anche dai muri dell’Mvp Podrascanin (13 punti, 5 muri). Il tabellino LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lampariello, Exiga (L), Parodi 12, Stankovic 12, Kovar 14, Monopoli, Van Walle 4, Travica 1, Omrcen 26, Podrascanin 13. Non entrati Pajenk, Randazzo. All. Giuliani. ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA: Rossini (L), Nikic 19, Forni, Molteni 8, Buti 10, De Cecco 6, Gavotto 3, Shumov 12, Roumeliotis 11. Non entrati Ciabattini, Kaszap, Mor. All. Zanini. ARBITRI: Pol, Rapisarda. NOTE - Spettatori 1900, incasso 8300, durata set: 29', 28', 26', 31', 15'; tot: 129'. Lube bs 20, ace 4, muri 14, errori 8, ricezione 51% (28% prf), attacco 53%. Monza bs 22, ace 6, muri 9, errori 4, ricezione 52% (36% prf), attacco 43%.

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