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TRENTO SPEZZA L'IMBATTIBILITA' DEL FONTESCODELLA

E’ l’Itas Diatec trentino ad aggiudicarsi il big match dell’a quarta giornata di ritorno della A1 Sustenium. Nell’ennesimo tutto esaurito stagionale del Palasport Fontescodella, i trentini stoppano la bella serie positiva in casa della Lube Banca Marche (11 vittorie su 11, tra campionato e coppe, è la terza battuta d’arresto in Regular Season dopo Vibo e Piacenza) vincendo 3-0 una gara comunque equilibratissima, che dunque consegna alla squadra di Stoytchev (ora a +6 sui maceratesi) i tre punti utili per la prima concreta fuga stagionale in classifica. Squadre in campo con i sestetti tipo, per quella che è stata una vera e propria battaglia di muscoli e di nervi (soprattutto dai nove metri) sin dal parziale d’apertura. Nel quale le battute di Juntorena e Kaziyski consentono agli ospiti di prendere un buon margine di vantaggio già in avvio (10-4), per poi tenere botta grazie al cambio palla garantito dagli attacchi di Kaziyski (6 punti, 57%) e dall’ottima efficacia del muro (6-0 per i trentini). Il tutto, però, fino al turno in battuta di Igor Omrcen (6 punti), che firma addirittura ben tre ace di fila (saranno 5-2 per Macerata nel solo primo set) riportando la situazione in perfetta parità a quota 20. Nel testa a testa finale, in cui non mancano diverse contestazioni da parte dei padroni di casa, decide per il 26-24 Itas un blocco vincente di Birarelli. Nel set successivo Macerata registra a dovere la propria ricezione sulle bordate in battuta dei trentini (bravo anche Lampariello, che Giuliani utilizza spesso in per Savani) , ma soprattutto sale notevolmente di livello nel muro-difesa, consentendo a Travica di innescare i contrattacchi con regolare efficacia sulle bande che per vie centrali. E’ proprio un primo tempo vincente di Podrascanin (4 punti, 80%) a riportare i biancorossi sul +4 (19-15) dopo che il solito Juantorena aveva ricucito parziale il -4 portando Trento sul 13-14. Sul 24-21 sembra davvero fatta per la Lube Banca Marche, che invece (con Stokr, autore di 6 punti col 67% in attacco, al servizio) accusa un incredibile black out e si fa clamorosamente rimontare. Dal 24-21 per i padroni di casa si va addirittura al 26-24 in favore di Trento, che arriva dopo un muro vincente di Burgsthaler (al posto di Djuric, per lui 3 muri e 100% in attacco) ed un attacco out del pur positivo Savani. Il colpo è di quelli che stenderebbe chiunque, ma la squadra di Giuliani ci mette anche tutto il cuore e l’orgoglio di questo mondo per cercare di riaprire la gara al rientro in campo. Ci riesce impedendo a più riprese la fuga di Trento, nuovamente sostenuta da un ottimo muro (alla fine saranno 12-3), ma la resa definitiva arriva nel finale, quando Omrcen sbaglia l’attacco che vale il 19-22 per gli ospiti, che poi chiudono con il solito servizio di Juantorena, che si aggiudica pure la palma di Mvp (11 punti) Il tabellino LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Pajenk, Savani 12, Exiga (L), Parodi 7, Travica 1, Omrcen 17, Podrascanin 8, Stankovic 3. N.e.: Kovar, Monopoli,Van Walle. All. Giuliani. ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 11, Birarelli 9, Della Lunga, Juantorena 11, Zygadlo, Raphael 2, Sokolov, Djuric 2, Colaci (L), Stokr 13, Bari (L), Burgsthaler 5. N.e.: Brinkman. All. Stoytchev. ARBITRI: Gnani (FE) – Castagna (BA) PARZIALI: 24-26 (30’), 24-26 (28’), 20-25 (27’). NOTE: Spettatori 2320, incasso 11250,00 Euro. Lube bs 19, ace 6, muri 3, errori 4, ricezione 48% (31% prf), attacco 44%. Trento bs 8, ace 7, muri 12, errori 11, ricezione 49% (20% prf), attacco 49%.

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