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PRIMO STOP IN EUROPA, A LUBIANA L'ACH VOLLEY VINCE 3-1

Primo stop stagionale in Europa per la Cucine Lube Banca Marche, sconfitta 3-1 a Lubiana nel penultimo turno della prima fase di CEV Volleyball Champions League (23-25, 13-25, 25-22, 23-25). Per i biancorossi, presentatisi all'appuntamento con tanti giovani della juniores in rosa viste le molte defezioni causate dagli infortuni e dal virus influenzale (assenti oltre a Kovar e Savani anche Travica, Zaytsev, Starovic e Henno), si tratta comunque una battuta d'arresto indolore: i maceratesi (già qualificati ai Playoffs 12) restano infatti saldamente in testa al Pool D con due punti di vantaggio proprio sulla formazione slovena, e potranno assicurarsi aritmeticamente il primato finale nel girone conquistando un punto nella sfida casalinga di mercoledì prossimo (ore 20.30) contro il fanalino di coda Asse-Lennik. La partita Sestetto biancorosso inevitabilmente inedito vista l'emergenza, con Alberto Giuliani che ha in ogni caso sorpreso proprio tutti schierando inizialmente il centrale Dragan Stankovic nel ruolo di opposto (sarà top scorer con 19 punti, , 50% in attacco, 2 ace e 2 muri). Con lui Monopoli al palleggio, l’applauditissimo Pajenk (sloveno) al centro con Podrascanin, l’olandese Kooy di mano in diagonale col giovane Randazzo, e Lampariello libero. Il primo set vede i padroni di casa costruire un buon margine di vantaggio sin dall’avvio, appoggiandosi sul muro (saranno 5 vincenti nel parziale) e sull’efficacia del servizio: il blocco di Rasic su Randazzo, che arriva dopo due ace consecutivi di Sket, vale il 9-4, quindi Petrovic alza il muro prima su Stankovic e poi su Kooy, fissando il 12-6. Macerata è disorientata, va anche a -7 (12-19) ma non demorde. E’ soprattutto Stankovic, che pian piano prende fiducia nella nuova posizione, a guidare la risalita, che comincia sul 19-24, con Giuliani che manda in campo il baby Partenio (all’esordio assoluto in prima squadra) per alzare il muro in prima linea. Un ace di Randazzo e due contrattacchi vincenti del citato Stankovic, che chiuderà 6 punti, (62% in attacco e un ace), spedisce la Cucine Lube Banca Marche sul 23-24. Mal quinto set ball, Lubiana chiude con un attacco vincente di Rasic. I maceratesi fanno registrare un brutta partenza anche nel secondo set (3-8), in cui il tecnico maceratese prova a mescolare le carte in posto 4, mandando in campo prima Parodi per Kooy, e successivamente anche Tartaglione per Randazzo, sul 5-12. Ma la musica non cambia: i biancorossi subiscono a più riprese il servizio degli sloveni (solo 29% di ricezione positiva), e soprattutto faticano molto per riuscire a mettere la palla a terra. Sket firma il massimo vantaggio per l’ACH sul 18-10, mentre dall’altra parte i maceratesi risultano molto fallosi in battuta (ben 8 errori), e continuano a trovare nel solo Stankovic un discreto terminale d’attacco (altri 4 punti, 43% di efficienza). Finisce addirittura 25-13. Biancorossi con Parodi e Kooy nel sestetto iniziale del terzo parziale, che vede la Lube per la prima volta avanti: 8-6 al primo time out tecnico, +3 dopo un ace di Kooy che scrive il 12-9. Il cambio palla dei campioni d’Italia non è fluido, ma a compensare il tutto c’è un muro in costante crescita. Quello vincente di Stankovic (6 punti, 45%) sul connazionale Kovacevic vale il 18-14, a chiudere virtualmente ogni discorso ci pensa poi Parodi (3 punti), firmando il contrattacco del 20-14. Chiude un primo tempo di Pajenk sul 25-22. Nel quarto è di nuovo Lubiana a partire davanti (8-4), convincendo Giuliani a rimescolare nuovamente l’assetto tattico dei suoi inserendo Randazzo in posto 2 al posto di Stankovic. Che torna comunque in campo sull’8-13, dopo un muro di Rasic su Parodi. Macerata si rifà sotto (11-13) con un muro di Kooy sull’opposto francese (ex Piacenza) Sidibe, che nel set precedente ha rilevato Sket, ed arriva anche al -1 grazie ad un errore di Uros Kovacevic (12-13). Cresce Kooy in attacco (chiuderà la gara con 15 punti), Lubiana prova a scappare ma la squadra di Giuliani tiene botta fino alla fine, mettendo pressione ai padroni di casa con un ace di Stankovic che scrive 22-23. Ma l’aggancio non ci sarà. Il tabellino ACH VOLLEY LJUBLJANA: Flajs 5, Kovacevic 18, Lewis (L1), Sket 17, Sidibe 7, Petrovic 4, Jablonsky 6, Ropret 2, Fabjan (L2), Rasic 10, Moreno 1, Vidic n.e.. All. Slabe. CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Lampariello (L), Pajenk 6, Ricci n.e., Parodi 7, Stankovic 19, Diamantini n.e., Partenio, Monopoli 2, Randazzo 4, Kooy 15, Tartaglione, Podrascanin 8. All. Giuliani. ARBITRI: Nastase (ROM) - Mezoffy (HUN). PARZIALI: 25-23 (27’), 25-13 (21’), 22-25 (28’), 25-23 (29'). NOTE: Ljbljana bs 14, ace 4, muri 9, errori 10, ricezione 69% (33%prf), attacco %. Lube bs 14, ace 3, muri 13, errori 10, ricezione 49% (14%prf), attacco 39%.

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