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LA STAGIONE LUBE SI CHIUDE IN GARA 4 DI SEMIFINALE

Si chiude al Pala Banca di Piacenza il 2012/2013 della Cucine Lube Banca Marche. I campioni d'Italia cadono 1-3 in Gara 4 della semifinale play off della Linkem Cup contro la Copra, che chiude dunque la serie sul 3-1 a proprio favore scucendo ufficialmente lo scudetto dalle maglie dei maceratesi. A contenderselo quest'anno saranno la squadra di Luca Monti e l'Itas Diatec Trentino. Per i biancorossi di Alberto Giuliani cala dunque il sipario su una stagione iniziata nel migliore dei modi, ovvero con la strepitosa vittoria in Supercoppa del 30 settembre superando Trento al tie break, e poi proseguita nel segno della sfortuna, per i tanti infortuni che fino all'ultimo hanno costantemente impedito all'allenatore di affrontare tutti gli impegni clou (vedi la final four di Coppa Italia, i play off della Champions League con la final four sfiorata, e la stessa corsa tricolore) con la rosa al completo. A Piacenza la Cucine Lube Banca Marche dura soltanto un set, il primo, vinto al rush finale (28-26) con un guizzo firmato dal centrale Stankovic, incisivo sia col muro che al servizio. Poi i maceratesi, che attingono spesso e a mani piene anche dalla panchina (dove c’è anche Kovar) si arrendono sotto i colpi degli avversari, micidiali con il servizio nel secondo e nel terzo set, in cui Zaytsev (top scorer dei suoi con 16 punti) e compagni arrivano ad un passo da un clamorosa rimonta (da 14-21 a 23-24), e assoluti dominatori nel quarto, vinto 25-15. LA PARTITA Al fischio d'inizio Giuliani ha confermato il collaudato sestetto già proposto nelle sfide precedenti, con Zaytsev opposto al palleggiatore Travica, Podrascanin e Stankovic centrali, Parodi e Savani di mano, Henno libero. C’è in panca Kovar, al rientro in rosa dopo lo stop forzato per il risentimento al ginocchio operato, accusato poco prima dell’inizio dei play off. Il primo set, che vede entrambe le squadre sbagliare tanto al servizio (8 errori la Lube, 6 la Copra), si gioca costantemente sul filo dell’equilibrio, anche se ad inseguire sono sempre i campioni d’Italia, costretti a ricucire ben tre break ai padroni di casa (il primo sul 10-8 con un ace di Holt, il secondo sul 17-15 con un contrattacco vincente di Fei, miglior marcatore del parziale con 7 punti, 55% in attacco), l’ultimo dei quali a quota 23, con Kovar in campo al posto di Savani per il giro in seconda linea, grazie ad un mani out di Parodi. Nel testa a testa finale, sulla sponda maceratese sale in cattedra Stankovic (5 punti con 2 muri): suo il muro su Fei che consente alla Lube di mettere il muso davanti sul 25-24, suo anche l’ace che fissa il 28-26 in favore dei cucinieri. Tutt’altra storia nel secondo parziale, che inizia nel segno di Simon: il centralone cubano della Copra va al servizio sul 4-3 e manda decisamente in tilt la ricezione Lube, lanciando i suoi sul 10-3, con ben 4 ace siglati. Giuliani prova a scuotere la sua squadra inserendo la diagonale Monopoli-Kooy, che poi lascerà nuovamente il campo alla coppia titolare Travica-Zaytsev. La scossa c’è, e arriva anche in questo caso dal servizio: un ace di Podrascanin fissa l’11-14, quello successivo di Zaytsev il 13-15 che riapre ufficialmente il set. Monti butta nella mischia Maruotti per Zlatanov, a tenere al sicuro il vantaggio accumulato è comunque ancora la battuta: prima la solita di Simon (6 punti), che firma un altro ace per il 17-13, poi quella float di Papi, che sorprende Parodi per il 20-16. Macerata tiene botta fino al 18-20 (contrattacco vincente di Savanai), e si arrende definitivamente dopo la rigiocata dei piacentini che porta l’imperioso Simon a schiacciare il primo tempo del 23-19. Finisce 25-22, con il secondo set point annullato da un ace di Zaytsev. Nel terzo set, che vede la Lube partire con Kooy al posto di Savani, si assiste ad una vera e propria saga degli errori in attacco da un parte e dall’altra (8 Piacenza, 4 per la Lube, che schiaccia solo col 36%), con la Copra che riesce comunque a trovare ancora nella battuta l’arma vincente: quella di Holt prima consente di scavare un buon gap in avvio (4-0 con due muri di Simon), poi di allungare (15-11) quando la squadra di Giuliani si era rifatta sotto grazie a tre attacchi out di fila, due di Papi e uno di Fei (9-10). Giuliani attinge a piene mani dalla panchina per girare la situazione, missione che riesce nel finale quando i maceratesi sono in campo con Monopoli al palleggio e la coppia Kovar-Savani a formare la diagonale di posto 4. Macerata risale fino al 23-24 (attacco out di Fei) annullando due set point, ma poi cede definitivamente con un servizio a rete di Kovar (23-25). Kovar resta in campo al posto di Savani all’inizio del quarto set, che vede la cucine Lube Banca Marche ancora in netta difficoltà in attacco. La copra, che sul 3 pari inserisce Vettori per Fei, prende il largo con un errore in attacco di Kovar (che lascia il posto a Savani) a ridosso del secondo time out tecnico (5-8), al rientro del quale i piacentini piazzano ben tre muri di fila che valgono il 12-5, stendendo di fatto la squadra di Giuliani con largo anticipo sul tabellone segnapunti. Il tabellino COPRA ELIOR PIACENZA: Latelli (L2), Marra (L1), Corvetta n.e., Papi10, Fei 12, Ogurcak n.e., Simon 14, Zlatanov 10, Holt 10, Tencati, Maruotti 1, Vettori 4, De Cecco 3. All. Monti. CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Lampariello (L2), Pajenk n.e., Savani 6, Zaytsev 16, Parodi 8, Stankovic 10, Monopoli 1, Henno (L1), Travica 1, Starovic n.e., Kooy 4, Podrascanin 8. All. Giuliani. PARZIALI: 26-28 (33’), 25-22 (29’), 25-23 (36’), 25-15 (25’). ARBITRI: La Micela (TN) - Boris (PV). NOTE: Spettatori 3968, incasso 48032 Euro. Copra bs 21 , ace 7, muri 9, errori 12, ricezione 44% (27%prf), attacco 51%. Lube bs 25, ace 7, muri 5, errori 8, ricezione 51% (34%prf), attacco 42%.

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