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LA LUBE MOSTRA I MUSCOLI A LATINA (3-0), E' DA SOLA IN TESTA

Cucine Lube Banca Marche a rullo al Pala bianchini di Latina. Dopo le vittorie per 3-0 con Molfetta all’esordio in campionato e con Kazan nella prima europea di martedì scorso, la squadra di Alberto Giuliani firma la prima vittoria esterna stagionale (dunque il terzo hurrà di fila in appena otto giorni) battendo a domicilio e ancora in tre set l’Andreoli Latina, piazzandosi da sola in testa alla classifica (a punteggio pieno) dopo appena due giornate di Regular season in archivio. Nell’impianto pontino, dove oltre ai cinquanta tifosi giunti da Macerata la Cucine Lube Banca Marche ha potuto contare sul supporto di tante altre centinaia di affezionati biancorossi provenienti da tutta Italia, si è vista una squadra biancorossa ancora in fase rodaggio, troppo fallosa al servizio (ben 16 errori) ma comunque in crescita, soprattutto determinatissima nei frangenti decisivi, dove è stata capace di far valere il sangue freddo ed i colpi dei suoi campioni. Straordinarie le prestazioni dei centrali Podrascanin (11 punti col 60% in attacco, 1 ace e 4 muri) e Stankovic (15 punti col 79% in attacco, 4 ace). Già domattina la squadra sarà al lavoro al Fontescodella per una seduta in sala pesi, e nel pomeriggio partirà in pullman per Klagenfurt, dove mercoledì alle 20.25 affronterà gli austriaci del AICH/DOB per la seconda giornata di Main Phase della DenizBank CEV Volleyball Champions League. La partita Biancorossi in campo con l’identico sestetto delle due ultime uscite: Baranowicz-Zaytsev, Podrascanin-Stankovic, Kovar-Kurek, Henno libero. Dunque Parodi ancora inizialmente out, ma in ogni set verrà utilizzato per il lavoro di seconda linea facendo quindi registrare il suo esordio in campionato dopo due settimane di riposo. Assente invece Paparoni, bloccato dal mal di schiena. I padroni di casa schierano invece Sottile-Michalovic, Gitto-Verhees, Skrimov-Fragkos, Rossini libero. Nel primo set la Cucine Lube Banca Marche fa registrare molti errori in avvio (tre al servizio) spedendo i padroni di casa sul 5-2 dopo un contrattacco vincente di Fragkos. Parità acciuffata dai ragazzi di Giuliani a quota 9, poi sono tre errori di fila dei pontini (due in attacco di Michalovic e un’invasione aerea) a regalare ai marchigiani il +3 (15-12). La situazione torna comunque ancora in perfetto equilibrio dopo un ace di Michalovic (16-16), che spiana la strada ad un testa a testa finale risolto da Zaytsev (7 punti, 78% in attacco), che prima si procura il terzo set point (27-26) e poi lo trasforma capitalizzando al meglio il lavoro dei suoi compagni nel muro-difesa (28-26). Il secondo parziale è tutto in discesa per i biancorossi, che salgono decisamente di tono al servizio mandando in tilt la squadra avversaria. Il tabellone segna 9-7 dopo un ace di Podrascanin, 11-8 dopo quello di Baranowicz e addirittura 15-10 dopo l’attacco di prima intenzione di Podrascanin, che sfrutta proprio una sbavatura in ricezione dei pontini. La Lube viaggia sul velluto, guidata da un Baranowicz in grande spolvero (59% in attacco di squadra) e sempre più a suo agio con le sue bocche di fuoco, sia sulle bande che per vie centrali, dove Podrascanin e Stankovic hanno addirittura il 100% di positività (6 punti il primo, 5 il secondo). Il cambio palla dei marchigiani è regolare, come il buon lavoro a muro quando la battuta costringe Latina a giocare palloni scontati. Il blocco vincente di Kovar su Skrimov vale il 21-17, il successivo ace di Stankovic il 23-19 che chiude virtualmente il set. Finisce con un muro di Baranowicz su Fragkos, 25-20. Mostruoso Hubert Henno: per lui 100% in ricezione su 6 palloni, con l’83% di perfette. Latina prova a riaprire la partita approcciando con tutt’altro piglio il terzo set, in cui con Noda Blanco in campo al posto di Skrimov riesce addirittura a ribaltare il -3 iniziale portandosi sul 16-12 con due ace consecutivi di Fragkos. La Lube torna -1 (15-16) con un attacco di prima intenzione di Kovar, che sfrutta il buon servizio di Stankovic, poi pareggia a quota 16 con un muro vincente di Podrascanin. Il parziale prosegue punto a punto fino ai vantaggi, in cui Macerata (fallosissima al servizio) sciupa ben sei match ball (una palla set per Latina), prima di chiudere sul 32-30 con un muro di Kovar (12 punti con 4 muri) su Michalovic. VIDEO CHECK 2° SET 8-10 (ace Baranowicz): Video check richiesto da Latina per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Macerata (8-11) 3° SET 9-11 (attacco Kurek): Video check richiesto da Latina per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, 10-11. 22-23 (muro Stankovic): Video check richiesto da Latina per verifica in-out. Decisione arbitrale cambiata, 23-23. Il tabellino ANDREOLI LATINA: De Rocco n.e., Candellaro, Rossini (L1), Gitto 8, Sottile 1, Michalovic 13, Skrimov 8, Verhees 7, Tailli (L2), Paris, Noda Blanco 5, Fragkos 13, Torres n.e.. All. Santilli. CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Lampariello n.e., Henno (L1), Parodi, Zaytsev 15, Stankovic 15, Patriarca n.e., Kovar 12, Monopoli, Giombini, Kurek 11, Baranowicz 3, Podrascanin 11. All. Giuliani. ARBITRI: Satanassi (RA) – Boris (PV). PARZIALI: 26-28 (32’), 20-25 (26’), 30-32 (39’). NOTE: Latina bs 8, ace 8, muri 5, errori 10, ricezione 63% (46% prf), attacco 46%. Lube bs 16, ace 8, muri 10, errori 5, ricezione 67% (49% prf), attacco 56%.

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