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Battaglia all'ultimo punto con Monza: strappato al tie break il pass per la Final Four di Coppa Italia

Servono cinque set, più di due ore e mezzo di gioco e ben 6 match point annullati agli avversari, alla Cucine Lube Civitanova, per battere la Vero Volley Monza all’Eurosuole Forum gremito da quasi 2500 spettatori e guadagnare il sudatissimo pass per la Final Four della Del Monte Coppa Italia SuperLega 2019, di scena all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno il 9 e 10 febbraio. 

In semifinale i marchigiani, che stasera prima di subire l’imperioso ritorno di Monza stavano dominando il quarto di finale contro i brianzoli per due set a zero, parteciperanno all’atto conclusivo della competizione per la nona volta consecutiva, dovranno vedersela con Trento, nella seconda semifinale in tabellone (ore 18.00). 

La partita

Nel parziale d’apertura i marchigiani prendono il largo grazie ad un muro di Bruno su Ghafour, cui fanno seguito un paio di magie di Leal (prima un tocco che inganna il muro a tre piazzato, poi una bomba dai nove metri che consente a Juantorena di mettere la palla a terra di prima intenzione) che di fatto regalano alla Lube lo strappo decisivo, sul 17-12. Dzavoronok prova a riaprire il set con due ace di fila che convincono De Giorgi prima a chiamare il time out (18-16) e poi a rinforzare la seconda linea con l’inserimento di Kovar. Monza, presentatasi senza l’infortunato Plotnytskyi e con Botto titolare che attacca al 100% (4 punti), risale fino al -1, siglato da Ghafour con l’attacco del 19-18. Poi si arrende sotto i colpi di Simon, sempre più a suo agio sulle chiamate in attacco dell’ispiratissimo Bruno (100% per il centralone, mentre la squadra schiaccia col 75%), e sempre più incisivo anche dai nove metri. Suo l’ace (il secondo personale) del 23-19 chiude virtualmente il set.

I cucinieri dominano nel secondo set prendendo il largo sin dall’avvio sul servizio di Juantorena (4-1), costretto però a lasciare il campo in via precauzionale subito dopo per un fastidio muscolare. L’italo-cubano, autore nel primo set di 5 punti con l’83% di efficacia in attacco, viene sostituito da Kovar che garantisce al sestetto di De Giorgi un buon equilibrio in ricezione, facendo il suo anche in fase di schiacciata. Lube avanti 7-3 dopo un muro vincente di Sokolov (5 punti, 80% in attacco), addirittura 13-6 dopo quello (saranno 5 vincenti) firmato invece da Kovar su Ghafour. Chiuderà un ace di Simon, sul 25-15. 

Nel terzo set arriva invece la reazione d’orgoglio degli uomini di Soli, avanti 6-2 in avvio e 11-7 dopo un contrattacco di Kovar che finisce mestamente in rete. Sembra non riuscire proprio nulla nella metà campo della Cucine Lube, che sull’11-18 arrivato con un muro su Leal, cambia completamente pelle lasciando spazio in campo a Massari (per il cubano), D’Hulst e Cantagalli. Dall’altra parte, invece, la Vero Volley viaggia sul velluto, forte di una ricezione che rasenta la perfezione anche sui turni al servizio più complicati, di un attacco che esalta soprattutto Ghafour (8 punti col 64% di efficacia) a dispetto del 40% totale di squadra, e agevolata dai 7 errori avversari. Finisce 25-20, gara dunque che si riapre ufficialmente.

Ancor più dopo il malinteso in seconda linea tra Kovar e Balaso che nel quarto set lancia Monza sul 7-3, costringendo De Giorgi a fermare subito il gioco. Sul 13-14 si scontrano in fase di contrattacco Cester e Leal, con il secondo che rimane diversi minuti a terra, dopo aver sbattuto bruscamente il gomito. La botta non gli impedisce fortunatamente di rimanere in campo alla ripresa del gioco, anche se con un Kovar vistosamente in difficoltà, la Lube deve sudare e non poco per tenere il passo della Vero Volley, nonostante attacchi col 63% contro il 38% dei monzesi. E nonostante un muro a uno di Simon su Buti segna la momentanea parità a quota 17. De Giorgi gioca la carta Diamantini (per Cester), mentre un muro su Leal regala il nuovo break ai lombardi (19-21), che conquistano il tie break dopo un errore al servizio di Diego Cantagalli (23-25).

Nel tie break la Lube schiera Massari in posto 4 in diagonale con Leal. E si impone rimontando dall’11-14, annullando complessivamente 6 match point agli avversari, prima di ribaltare la situazione con l’Mvp Simon (muro su Dzovoronek per il 18-17: per lui 17 punti con l’82% in attacco) e chiudere dopo un attacco out di Botto.

Il tabellino 

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 25, Kovar 3, D’Hulst, Marchisio n.e., Juantorena 7, Massari 2, Stankovic n.e., Diamantini 2, Leal 20, Cantagalli 1, Cester 6, Simon 17, Bruno 2, Balaso (L). All. De Giorgi.

VERO VOLLEY MONZA: Buti 1, Calligaro n.e., Dzavoronok 17, Orduna 1, Galliani 1, Arasomwan n.e., Rizzo (L), Ghafour 29, Botto 12, Yosifov 11, Beretta 4, Giannotti, Buchegger. All. Soli.

ARBITRI: Pozzato – Florian.

PARZIALI: 25-21 (25’), 25-15 (25’), 20-25 (30’), 23-25 (34’), 19-17 (26’).

NOTE: spettatori 2438, incasso 21.782,29 Euro. Lube battute sbagliate 16, ace 9, muri vincenti 13, 56% in attacco, 48% in ricezione (24% perfette). Monza: battute sbagliate 20, ace 11, muri vincenti 8, 44% in attacco, 53% in ricezione (28% perfette).

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