Consigli elettrodomestici

Disposizione e uso degli elettrodomestici: alcuni suggerimenti per prolungare la loro vita e semplificare la tua.

Consigli generali

La collocazione degli elettrodomestici all’interno della propria abitazione non deve essere lasciata al caso, ma studiata in maniera razionale in modo da ottenere le migliori condizioni di funzionamento e praticità d’uso.

  • Controllare periodicamente lo stato dell’impianto elettrico ed in particolare l’efficienza dello scarico a terra.
  • Non fare la manutenzione degli elettrodomestici senza aver prima staccato la spina o l’interruttore.
  • Evitare di far funzionare o di toccare gli elettrodomestici quando si è a piedi nudi e quando il pavimento è bagnato.
  • Si consiglia di non utilizzare adattatori e prese multiple: la spina dell’apparecchio deve essere l’unica collegata alla presa per evitare surriscaldamenti e creare cortocircuiti. Inoltre l’impianto elettrico della cucina deve prevedere un interruttore differenziale generale che a sua volta comanda un singolo interruttore di sicurezza per ogni elettrodomestico.

La raccomandazione principale è comunque di fare riferimento scrupolosamente a quanto prescritto dalle case costruttrici nei manuali rilasciati in dotazione con tutti gli elettrodomestici. In caso di richiesta di assistenza rivolgersi direttamente ai centri autorizzati dai produttori indicati nei librettie nei certificati di garanzia. Le medesime informazioni sono riportate anche nei siti internet dei vari marchi.


Accorgimenti specifici

Piano cottura ad induzione

Il funzionamento ad induzione si contraddistingue rispetto a quello a gas per generare una condensa che la cappa non sempre riesce ad assorbire in toto (alcune tipologie di cappa possono infatti risultare troppo poco potenti rispetto ai piani cottura installati, avendo una potenza limitata o funzionando solo in modalità depurante, ovvero senza un collegamento all’esterno dell’abitazione): sostanzialmente con l’uso del piano ad induzione è la pentola ad essere scaldata, non l'aria circostante; di conseguenza quando il vapore sale si scontra con un corpo freddo che lo trasforma in goccioline. Le goccioline si aggrappano al fondo della cappa e ai profili dei mobili vicini. Proprio per questo motivo, è fondamentale:

  1. avere cura di asciugare sempre le strutture dei pensili onde evitare anomalie d’uso e manutenzione (tipo rigonfiamenti del legno o scollamenti),
  2. accendere sempre la cappa durante la preparazione dei cibi alla massima potenza, almeno 10 minuti prima la cottura, spegnendola 10 minuti dopo aver terminato
  3. utilizzare coperchi e pentole adatti al contenimento dei vapori,
  4. manutenere la cappa con regolarità così come indicato dal produttore (cambio filtri, pulizia, ecc.).

Attualmente esistono in commercio cappe che hanno funzionalità specifiche per i piani cottura ad induzione e che offrono prestazioni adeguate al contenimento del fenomeno della condensazione. Ovviamente questo tipo di cappe sono da preferire ai fini della salvaguardia dei mobili cucina prossimi al piano cottura e in particolare nel caso di mobili realizzati con materiali plastici/sintetici.

Piano cottura a gas – griglie e cappellotti in ghisa o smaltati

Le griglie i cappellotti possono essere smaltati o subire un trattamento di smaltatura effetto ghisa. Per la pulizia di entrambe queste tipologie di materiali, utilizzare una normale spugna da cucina (non il lato ruvido sulla finitura smaltata), acqua calda ed un comune detersivo per i piatti. Risciacquare e asciugare accuratamente con un panno, in modo da evitare ristagni d’acqua e macchie di calcare. Le macchie vanno tolte quando ancora fresche per evitare assorbimenti, soprattutto nel caso della ghisa. Alcuni produttori consigliano di ungere le parti smaltate, dopo essere state lavate e asciugate, con batuffolo di cotone e olio d’oliva o di vaselina, lasciandole asciugare all’aria (procedimento da effettuare alla sera dopo la pulizia delle parti, per l’utilizzo delle stesse, il giorno dopo). Così facendo, il mantenimento delle griglie e dei cappellotti perdurerà nel tempo.
Attenzione: le griglie, i cappellotti e gli altri accessori per piano cottura non vanno mai messi in lavastoviglie, in quanto sali e brillantanti macchiano, opacizzano e rovinano questi prodotti. Per lo stesso motivo non utilizzare detersivi troppo abrasivi, spazzole metalliche o pagliette.
Per informazioni specifiche sul singolo prodotto si rimanda alle istruzioni fornite dal produttore e al libretto d’uso e manutenzione fornito in dotazione con l’elettrodomestico acquistato.

Cappa d'arredo o incasso, filtrante o depurante

La cappa in cucina svolge una funzione determinate ai fini del mantenimento dei mobili cucina nel tempo. Può avere conformazioni differenti: cappa da arredo, cappa da incasso, cappa aspirante, cappa filtrante, a parete, angolo o isola. È preferibile scegliere un modello aspirante, in grado cioè di espellere all’esterno dell’abitazione fumi e residui di combustione attraverso un’apposita canna fumaria. Solo nel caso non sia possibile realizzare il condotto di evacuazione, si può ricorrere ad una cappa filtrante, che non espelle all’esterno l’aria aspirata ma depura i fumi aspirati rimettendoli “purificati” all’interno della stanza. Se la cappa non viene accesa puntualmente ogni qualvolta si cucina, se non viene manutenuta periodicamente, calore, vapori e fumi si depositano sui mobili in prossimità del piano cottura deteriorandoli nel tempo e con l’uso, soprattutto in prossimità dei punti di incollaggio. Occorre quindi essere molto attenti all’accensione della cappa e a riasciugare acqua e condensa quando presenti sia per la salvaguardia dei mobili, sia per garantire un ambiente salubre alle persone che lo vivono.

Protezioni strutture

La cappa va accesa impostando una potenza adeguata al calore generato dal piano cottura; il frontalino di protezione (sempre presenti nei modelli da incasso) deve essere sempre aperto. L’accensione deve avvenire 5/10 minuti prima le operazioni di cottura dei cibi e lo spegnimento 5/10 minuti dopo il termine. Attenzione: per avere un’efficiente aspirazione i filtri della cappa dovrebbero essere sostituiti ogni 3 mesi circa (esistono varie tipologie di filtri, con durata variabile); i filtri anti-odore e quelli antigrasso sintetici vanno sostituiti, quelli antigrasso metallici possono essere lavati in lavastoviglie; la pulizia dei filtri è anch’essa determinante per un’ottimale funzionamento della cappa. Per la pulizia e la manutenzione devono essere scrupolosamente seguite le indicazioni fornite da ciascun produttore e riportate nei documenti a corredo dell’elettrodomestico.

Attenzione alla scelta della cappa in fase di progettazione:

  • preferire sempre un sistema aspirante collegato all’esterno dell’abitazione;
  • scegliere una cappa di potenza adeguata al piano cottura sottostante;
  • per non diminuire la potenza aspirante della cappa, occorre garantire alcuni criteri di base: il tubo di aspirazione non deve mai avere troppe curve; il foro sul muro non deve mai essere troppo piccolo (Lube consiglia un foro minino di 12/15 cm); il tubo cappa deve avere gomiti stondati e mai ad angolo retto; la griglia di areazione installata sulla parete esterna dell’abitazione deve avere maglie larghe che favoriscano la corretta fuoriuscita dei fumi.

Lube mette a disposizione dei propri clienti delle fasce di protezione metalliche da installare sui fianchi di forno e lavastoviglie e sui profili dei ripiani interni ai pensili. Sono accessori di grande utilità in quanto permettono di proteggere i mobili dal contatto diretto con acqua, calore e umidità. Così facendo si avrà maggiore tranquillità di utilizzo degli elettrodomestici sopra detti.

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